Picchiati in villa, indagini ancora aperte
La violenza che oltrepassa i confini delle abitazioni. Quello della vigilessa di Lanciano non è più un caso isolato: nelle settimane scorse, il Frentano e il Chietino sono saliti alla ribalta delle...
La violenza che oltrepassa i confini delle abitazioni. Quello della vigilessa di Lanciano non è più un caso isolato: nelle settimane scorse, il Frentano e il Chietino sono saliti alla ribalta delle cronaca per due aggressioni in casa che finora sono rimaste senza colpevoli. In quei casi, i malviventi sono entrati in azione con l’obiettivo di rapinare i malcapitati. M a il filo conduttore è ancora la violenza utilizzata in maniera gratuita.
La prima aggressione risale alla sera del 5 settembre scorso quando l’imprenditore del settore ferramenta Massimiliano Delle Vigne e la moglie si sono ritrovati circondati da un gruppo di banditi all’interno del cortile della loro abitazione di Santa Maria Imbaro: tornati a casa dopo il lavoro, Delle Vigne e la moglie sono stati scaraventati fuori dall’auto e poi picchiati probabilmente con una mazza di ferro. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Ortona.
L’altro agguato è stato messo a segno in un altro piccolo centro, a Guardiagrele, ai danni di un altro noto imprenditore, Carlo Iubatti, titolare di un’azienda di carni: nella notte tra il 3 e 4 ottobre, Iubatti è stato picchiato senza pietà per costringerlo a consegnare la chiave della cassaforte. Le indagini sono in mano ai carabinieri di Chieti.
La prima aggressione risale alla sera del 5 settembre scorso quando l’imprenditore del settore ferramenta Massimiliano Delle Vigne e la moglie si sono ritrovati circondati da un gruppo di banditi all’interno del cortile della loro abitazione di Santa Maria Imbaro: tornati a casa dopo il lavoro, Delle Vigne e la moglie sono stati scaraventati fuori dall’auto e poi picchiati probabilmente con una mazza di ferro. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Ortona.
L’altro agguato è stato messo a segno in un altro piccolo centro, a Guardiagrele, ai danni di un altro noto imprenditore, Carlo Iubatti, titolare di un’azienda di carni: nella notte tra il 3 e 4 ottobre, Iubatti è stato picchiato senza pietà per costringerlo a consegnare la chiave della cassaforte. Le indagini sono in mano ai carabinieri di Chieti.

