Piccirilli: i soldi per il Corso meglio usarli per altre strade
LANCIANO. «Il rifacimento di corso Trento e Trieste non è un’opera prioritaria». Lo afferma Francesco Piccirilli, presidente dell’associazione “Lanciano Europa”. Nei giorni scorsi l’assessore ai...
LANCIANO. «Il rifacimento di corso Trento e Trieste non è un’opera prioritaria». Lo afferma Francesco Piccirilli, presidente dell’associazione “Lanciano Europa”. Nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici, Antonio Di Naccio, aveva parlato di oltre due milioni per il Corso e altre due opere come via Dei Frentani e parcheggio alle Ripe, fermi nel cassetto a causa del Patto di stabilità. «Mi dico: evviva il Patto di stabilità se serve a frenare, talvolta, inutili operazioni amministrative», commenta Piccirilli, «prima di immaginare di spendere milioni in opere non prioritarie, inviterei a prestare maggiore attenzione alla pulizia e al decoro della città, e il Corso è infestato da guano e cattivi odori, alla messa in sicurezza delle strade dove si rischia di rimanere intrappolati nei crateri a cielo aperto. La riduzione delle tasse è un fatto positivo se i risparmi vanno recuperati e indirizzati in questa direzione. Per non parlare poi della più grande infrastruttura, questa sì strategica: il volano chiamato Miracolo Eucaristico». (s.so.)
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