Pilkington, 37 lavoratori riconfermati

Dieci di loro saranno assunti stabilmente grazie al turn over. Ma fino al 31 agosto ancora in vigore i contratti di solidarietà
SAN SALVO. I segnali di ripresa sono ancora flebili ma si avvertono. E sono molti a ritenere un ottimo segnale il rinnovo del contratto di lavoro per 37 giovani interinali dello stabilimento Nsg Pilkington di Piana Sant'Angelo. Dieci di loro, grazie al pensionamento di un gruppo di lavoratori anziani saranno assunti stabilmente. Epilogo positivo per l'incontro tra la Rsu sindacali di fabbrica e i dirigenti del colosso vetrario giapponese.
Nel corso dell'incontro i sindacati hanno raggiunto un accordo con i dirigenti in merito alla conferma del rapporto di lavoro per 37 interinali. Dieci saranno assunti stabilmente grazie al turnover. I precari prenderanno il posto di dieci lavoratori che escono dalla fabbrica perché hanno raggiunto l'età pensionabile o hanno deciso volontariamente di andare in pensione. Rispetto a un anno fa la situazione è meno critica.
I segnali di ripresa anche se sono ancora troppo flebili, ci sono. Il mercato dell’auto, accenna a riprendersi e la flessibilità presto potrebbe non essere più un imperativo. Al momento resta ancora una medicina necessaria. Il colosso vetrario della Nippon Sheet Glass ricorrerà alla solidarietà fino al 31 agosto 2015 per mantenere inalterati i livelli occupazionali in attesa dell’agognata e acclarata ripresa.
La produzione dei vetri auto laterali già da qualche mese non è più in affanno ma il settore parabrezza resta al palo. L’autunno porterà novità per i lavoratori. I sacrifici del passato stanno dando buoni risultati in uno scenario nazionale ben più drammatico.
Pilkington ha annunciato ai sindacati che per un altro anno non ci saranno cambiamenti. E del resto il colosso vetraio non è stato il solo a ricorrere ai contratti di solidarietà. Nel Vastese sono più di cinquemila i posti di lavoro salvati con i contratti di solidarietà. Fino all’autunno 2015 i dipendenti del colosso giapponese si fermeranno a turno. Il numero di lavoratori interessati sarà deciso di volta in volta dall’azienda d’accordo con i sindacati. Così pure la durata delle soste. Tutto dipende dall’andamento del mercato. Ora vanno concordate le ferie estive.
I lavoratori vanno in vacanza un po’ più sereni. E lo sono anche le aziende dell'indotto. Dopo la grande ripresa e gli importanti investimenti alla Denso, anche dalla Pilkington arrivano segnali confortanti. Il peggio è alle spalle e il territorio si augura che la recessione sia un capitolo chiuso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

