Pilkington, i sindacati sollecitano i vertici

19 Maggio 2020

Le Rsu: dal 2008 sacrifici continui dei lavoratori con il ricorso al taglio dei salari, è ora che i dirigenti ottimizzino costi 

SAN SALVO. Le tutte blu sono tornate nelle fabbriche. L’umore dei lavoratori non è dei migliori e non è certo colpa della mascherina. Il futuro è una grossa incognita. Centinaia di posti di lavoro sono a rischio. Non fa eccezione la Pilkington. La rsu (rappresentanza sindacale unitaria) è molto preoccupata. Pilkington opera in uno dei settori produttivi, l’automotive, tra i più colpiti a livello mondiale. I lavoratori Pilkington chiedono l’intervento delle istituzioni politiche nazionali, regionali e locali. «Dal 2008», annota la rsu, «per preservare il maggior numero di posti di lavoro, i lavoratori perdono il salario con il ricorso continuo agli ammortizzatori sociali come Cigs e contratti di solidarietà. Negli ultimi anni sono tante le rinunce, persino un’annualità del premio di partecipazione, e poi la riduzione delle pause di lavoro».
Il piano industriale del quinquennio 2018/2023 per il rilancio del sito produttivo di San Salvo, oltre a una serie di investimenti, prevede anche un processo di insourcing di alcune attività. Su questo ultimo punto la rsu chiede che si possa intervenire con maggior celerità di azione. «Riteniamo», annota la rsu, «che per superare l’attuale situazione emergenziale ognuno debba dare il proprio contributo e sia giunto il momento che i vertici aziendali e la classe dirigente dello stabilimento facciano la loro parte con atti concreti, tangibili e visibili che vadano nella direzione della riduzione e ottimizzazione dei costi. La rsu sollecita con forza, ora più che mai, l’intervento di tutte le istituzioni affinché si adoperino nel dare il dovuto sostegno economico ai lavoratori e all’azienda per il superamento della attuale crisi; considerando che, con l’ultimo decreto Conte la copertura finanziaria degli ammortizzatori sociali è garantita fino a metà del prossimo giugno, il rischio è di lasciare migliaia di lavoratori senza salario».
D’accordo con le rsu Pilkington sono Francesco Del Viscio e Massimo Berardinelli, segretario e responsabile lavoro di Articolo Uno. «Facciamo nostro», dicono i due esponenti politici, «l’appello dei lavoratori e delle lavoratrici della Pilkington-Nsg di San Salvo, lanciato attraverso i sindacati preoccupati per la crisi economica nel Paese e le ricadute sul settore dell’automotive, uno dei settori più colpiti a livello mondiale. Giusto l’appello che hanno rivolto ai vertici dell’azienda e a tutte le istituzioni politiche locali, regionali e nazionali. Articolo Uno», assicurano Del Viscio e Berardinelli, «farà la sua parte affinché vengano ascoltate le proposte dei sindacati e vengano messe in atto tutte le azioni possibili di sostegno e rilancio dello stabilimento di San Salvo». (p.c.)
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