Pilkington, il referendum premia l’azienda

16 Giugno 2016

Il 54% dei lavoratori favorevole all’assegnazione degli incentivi in base alle presenze in fabbrica

SAN SALVO. Premio di partecipazione per il triennio 2016-2019 alla Pilkington: con il 54,3% dei sì al referendum è passata la piattaforma concordata a maggio. Tanti i no. La piattaforma è passata con soli 47 voti in più. Questi i risultati delle operazioni controllati da una commissione composta da 4 persone (ciascuna per una sigla sindacale).

Su 1780 aventi diritto al voto, hanno espresso la propria opinione 1010 dipendenti, pari al 56,7% dei lavoratori. 670 gli astenuti. Il sì ha vinto con 517 voti(54,3%). Ben 481 lavoratori hanno scritto no sulla scheda.

Le schede nulle sono state 7, quelle bianche 5.L'ipotesi di accordo è stata quindi approvata. Le operazioni sono durate 3 giorni precedute da diverse assemblee. Diversi i dubbi e le perplessità espresse da molti lavoratori e che sono raccontate dalla grande astensione e dalla vittoria di misura dei sì. La somma prevista è importante, 1.850 euro.

A sollevare le perplessità dei 1.780 dipendenti del gruppo Nsg Pilkington sono i criteri che l'azienda adotterà per valutare la produttività.

I parametri di valutazione del nuovo premio di partecipazione (PdP) si fondano sulla effettiva presenza del lavoratore in fabbrica. Le assenze per malattia influiranno negativamente. Più di sette assenze potrebbero annullare il premio. Per questo i sindacati hanno messo il Premio di partecipazione ai voti.

I lavoratori si sono espressi con un referendum. I dipendenti del colosso vetrario hanno già sottoscritto nei mesi scorsi accordi tesi al rilancio della competitività del sito di San Salvo. La ripresa ha portato l'azienda ad aumentare la cifra del Premio.

Ma 1.850 euro è la somma più alta destinata a chi non farà assenze. Questo particolare è stto giudicato negativamente dai Cobas . Molti altri dipendenti hanno espresso giudizi negativi. Per ogni lavoratore l'ammontare del Premio di partecipazione varia ogni anno a seconda di parametri percorribili e verificabili e c'è una quota legata alla presenza. Lo scorso anno il premio massimo è stato di 1.450 euro e nel 2013 di 1.350 euro. Per il prossimo triennio la somma rispetto al 2015 è di 400 euro in più. Per il momento non si registrano commenti sul risultato del referendum. (p.c.)