Pilkington, vertice con i sindacati Sul tavolo il piano contro la crisi

L’azienda si prepara al traguardo dei 60 anni di attività, le maestranze invocano un cambio di passo Manzi (Uilm): «È il momento più nero dal 1945, dobbiamo difendere l’occupazione e le famiglie»
SAN SALVO. La Pilkington sta per festeggiare 60 anni. Negli ultimi due anni, la crisi non dà tregua al colosso industriale. I rappresentanti dei sindacati sono stati convocati dall’azienda: l’incontro è in programma domani. A chiedere il confronto erano state le rsu. «Faremo una verifica della situazione», spiega Alfonso Di Tullio (rsu). All’inizio del mese, azienda e sindacati avevano discusso e condiviso l’accordo che mira a ridare ossigeno all’industria vetraria alle prese con costi esorbitanti di gestione a cui si aggiungono la mancanza di materie prime e lo stallo di tante case automobilistiche. Il riconoscimento dell’area di crisi da parte del governo dovrebbe migliorare la situazione nella fabbrica di Piana Sant’Angelo. Il condizionale al momento è d’obbligo. Domani l’azienda farà un aggiornamento della situazione e chiarirà se dopo il rallentamento del lavoro ad aprile, la produzione tornerà a regime. I sindacati e l’AssoVasto lo sperano: l’azienda vetraria ha una grande influenza sull’economia dell’intero territorio. San Salvo è stata inserita nel pacchetto dei comuni per i quali è prevista l’attivazione dell’area complessa inserita nel decreto Sostegni-ter. Il futuro della Pilkington al pari di quello della Denso tiene in ansia tutto l’indotto. «La composizione della crisi in atto», dichiara Nicola Manzi, segretario Uilm, «ha tutti gli elementi per essere definita la peggiore crisi dal 1945. Due anni di Covid, i costi fuori controllo delle materie prime, dell’energia del petrolio e la guerra in Ucraina, hanno avuto e avranno un impatto negativo anche sull’occupazione. È necessario difendere il lavoro e tutelare il potere d’acquisto. Sono le priorità da affrontare».
La Pilkington sta cercando di affrontare la situazione senza pesare troppo sui lavoratori. Quest’anno l’industria vetraria di San Salvo, ex Siv, compie 60 anni: l’importante ricorrenza sarà festeggiata con una cerimonia in programma il 23 maggio nel palazzo di vetro dello stabilimento di Piana Sant’Angelo alla presenza dei vertici aziendali, di autorità civili, religiose e militari. L’acquisto della Siv da parte della Pilkington avvenne 20 anni fa in un periodo in cui la recessione e la concorrenza della Polonia erano dure. La dirigenza del colosso vetrario serrò le fila e scommise sul futuro produttivo vincendo. Gran parte del merito va al presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio. «È nei momenti di crisi», ha più volte detto il presidente, «che le aziende tirano fuori il meglio di sé. Dal 2006 Pilkington è stata inglobata dalla Nippon Sheet Glass (Nsg) diventando la realtà produttiva più importante del comprensorio. La Nsg conta 29 stabilimenti nel mondo ed esporta la produzione in 130 località spalmate in 16 Stati».

