Pioggia e fulmini non fermano «Sensi sonori» I gruppi emergenti suonano sotto il tendone

BUCCHIANICO. «Pioggia e saette, ma noi stavolta suoniamo lo stesso». La prima edizione del festival "Sensi sonori" alla tenuta dei "Sensi" in contrada San Martino a Bucchianico dopo il rinvio per...
BUCCHIANICO. «Pioggia e saette, ma noi stavolta suoniamo lo stesso». La prima edizione del festival "Sensi sonori" alla tenuta dei "Sensi" in contrada San Martino a Bucchianico dopo il rinvio per pioggia di fine aprile scorso ha visto finalmente la luce. Certo, non è andata come si sperava. Colpa di un sabato di pioggia estiva che ha rovinato i piani dell'associazione "Neb" (Nunc est bibendum), organizzatrice della rassegna. Sotto il tendone si sono esibiti: Neb (rock italiano), Tush (tribute ZZ Top), Lainard Skainard (tribute Lynyrd Skynyrd), Why not? (acoustic project), Evicted (hard rock), Enjambement (pop), La sete di tè (pop/rock), Eighteen Haters (punk rock), Frekt (rock), Eclipse (tribute Pink Floyd), Cafè Mexcal (tribute Litfiba) ed Eugenio Paludi (pop/rock). Ora non resta che un bis in centro a Chieti, città dell'associazione Neb. (g.io)
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