Pioggia e gelo nei palazzetti Arrivano caldaia e tetti nuovi

13 Dicembre 2016

LANCIANO. Da un lato c’è il bando per l’affidamento e la gestione del campo di Re di coppe andato deserto, dall’altro c’è un nuovo avviso pubblico per l’uso dello stadio Biondi da gennaio a maggio....

LANCIANO. Da un lato c’è il bando per l’affidamento e la gestione del campo di Re di coppe andato deserto, dall’altro c’è un nuovo avviso pubblico per l’uso dello stadio Biondi da gennaio a maggio. Da un lato ci sono i palazzetti di via Rosato e via Masciangelo al freddo e con i tetti rovinati tanto che vi piove, dall’altro ci sono 200.000 euro per rimetterli a nuovo. Croci e delizie per l’impiantistica sportiva della città. Sul fronte “calcistico” la croce, ormai da anni, è quella del campetto di Re di Coppe. Il Comune, dopo il primo bando andato deserto, ne ha proposto un secondo scaduto nei giorni scorsi: anche stavolta nessuno ha risposto. Destino prevedibile visto che l’impianto è nell’abbandono più totale da anni e in pessime condizioni: il concessionario deve adeguarlo a proprie spese oltre versare un canone annuo minimo di duemila euro al Comune per 15 anni. Ora l’amministrazione si riserva di procedere a trattativa privata.

Altro avviso pubblico è per lo stadio: un’assegnazione temporanea di cinque mesi alle società dilettantistiche che ne faranno richiesta, accollandosi i relativi oneri. Ad esempio l’uso è per le gare interne del campionato di appartenenza, oltre ad un allenamento settimanale in corrispondenza della partita casalinga. Bisogna sostenere gli oneri necessari per le attività manutentive del manto erboso (circa 1.300 euro al mese). La durata va da gennaio a maggio e bisogna occuparsi anche della custodia, vigilanza e pulizia dell’impianto. Si devono versare 500 euro al Comune per i 5 mesi di utilizzo e panchine, bandierine sono a carico dell’affidatario. L’accesso del pubblico è solo in tribuna. La concessione è per la Marcianese, prima squadra cittadina, ma è un avviso pubblico aperto a tutte le società dilettantistiche. Sul fronte palazzetti, invece, il Comune ha contratto due mutui da 100mila euro l’uno, con il Credito sportivo, per le coperture della struttura di via Rosato e del PalaMasciangelo nel quartiere Santa Rita. Da anni gli impianti necessitano di lavori di manutenzione straordinaria, soprattutto al tetto, dato che vi piove dentro. Le società sportive che li utilizzano avevano anche chiesto, invano, al Comune di sostituirli a proprie spese scalando i soldi dagli affitti degli impianti. Ora sarà il Comune ad intervenire anche su bagni e spogliatoi. Ma nel palazzetto non c’è solo il problema della pioggia: si gela. Da mesi la caldaia è rotta. Lo scorso 2 dicembre la giunta ha dovuto acquistarne una nuova (costo 11.000 euro), che sarà montata a giorni. (t.d.r.)

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