Piove dentro l’aula, gli studenti protestano

I ragazzi di una classe del Masci, ospitata al De Sterlich, a lezione tra i secchi per raccogliere l’acqua
CHIETI. A lezione tra cartoni per terra e i secchi di plastica per raccogliere le gocce d’acqua che cadono dal soffitto nei giorni di pioggia. Tra muri scrostati, grosse macchie d’umidità e odore di muffa. È la situazione che hanno vissuto sinora i 25 studenti della classe quarta, sezione D, del liceo scientifico Filippo Masci, ospitati all’ultimo piano dell’istituto De Sterlich allo Scalo. Stanchi di fare lezione in un’aula dove piove all’interno, ieri mattina GLI studenti hanno deciso di disertare in massa le lezioni, in cerca di una soluzione al loro problema.
E dopo un peregrinare da un ufficio all’altro, alla fine l’hanno trovata. Si sono rivolti innanzitutto all’ente proprietario dell’istituto, la Provincia, dove però non c’era nessuno. In Provincia, dove non c’è più neanche il presidente (le elezioni per rieleggerlo si terranno il 18 dicembre) hanno detto ai ragazzi che per parlare con un rappresentate politico dovevano prendere un appuntamento.
Così gli studenti hanno cercato di parlare con la preside del Masci, Sara Solipaca, che da quest’anno dirige anche il De Sterlich. Ma neanche la preside era in sede.
Alla fine sono tornati in Provincia e hanno ottenuto di parlare non con un esponente politico ma con un tecnico. Hanno così incontrato l’architetto Francesco Faraone che, da anni, si occupa con competenza dell’edilizia scolastica provinciale. L’architetto ha ascoltato i ragazzi, che già da un mese avevano chiesto all’ente la riparazione del soffitto dell’aula, senza però ottenere risposta. Presa in mano la situazione, il funzionario ha promesso un intervento nel giro di pochi giorni. Si tratterà solo di un intervento tampone, ma comunque sarà in grado di far tornare gli studenti in aula in un ambiente più salutare, in attesa di lavori strutturali più risolutivi che comunque sono previsti per la struttura.
L’estate prossima, infatti, la Provincia ristrutturerà l’intera copertura dell’istituto superiore che presenta da tempo problemi di infiltrazione d’acqua. Faraone ha anche promesso la ritinteggiatura dell’aula da fare nel corso delle prossime vacanze di Natale. Gli studenti sono dunque andati via soddisfatti e ora attendono che le promesse si traducano in fatti concreti. (a.i.)
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