Pirandello entra in carcere grazie a 18 detenuti-attori

CHIETI. Carcere, si apre il sipario. Stasera, alle 20.30, i detenuti della casa circondariale debutteranno nel teatro dell’istituto con “Il berretto a sonagli” di Pirandello, per la regia di Paola...
CHIETI. Carcere, si apre il sipario. Stasera, alle 20.30, i detenuti della casa circondariale debutteranno nel teatro dell’istituto con “Il berretto a sonagli” di Pirandello, per la regia di Paola Capone. La preparazione allo spettacolo ha coinvolto non solo i 18 attori e la regista, ma anche il personale dell’istituto penitenziario, a partire dal direttore Giuseppina Ruggero, sostenitrice, non dichiarata, del genere e commossa quanto accanita spettatrice delle prove quasi quotidiane delle ultime settimane. La compagnia teatrale dei detenuti del carcere di Chieti, con il beneplacet anche del comandante della polizia penitenziaria, Alessandra Costantini, e con l’immancabile supporto dell’Area educativa e di tutto il personale, calcherà le scene non solo stasera, ma anche il 30 maggio con una mattinata dedicata agli studenti universitari, ai ricercatori e ai professori della d’Annunzio (Dipartimento di scienze filosofiche, pedagogiche, economiche – quantitative e giuridico- sociali) e agli studenti del “Galiani – de Sterlich”.
Il 31 maggio nel pomeriggio, per i familiari dei detenuti-attori, per tutti i gli altri detenuti e per il personale. (a.i.)

