Piscina, affare da 120mila euro In corsa ci sono 5 associazioni

22 Novembre 2017

Scaduto il termine per presentare le domande e diventare partner della Teateservizi per 7 mesi Tra i candidati spuntano la Progetto Sport di Pescara e la Maiella Nuoto di Guardiagrele, due da Roma

CHIETI. Cinque associazioni sportive in corsa per l’affare della piscina comunale. È scaduto lunedì scorso alle 12 il termine per presentare le domande e candidarsi, in cambio di 120 mila euro pagati dalla Teateservizi, gestore dell’impianto, a offrire «servizi e supporto alle attività tecnico-didattiche e sportive» per il periodo tra il 1° dicembre e il 30 giugno 2018. Tra le 5 società che hanno risposto all’indagine di mercato bandita dall’amministratore unico della Teateservizi, Carlo Festa, tre sono abruzzesi e due di Roma. Adesso, si apre un’altra fase: la Teateservizi darà il via a un avviso pubblico per raccogliere dalle società una proposta dettagliata. «L’obiettivo», dice Festa, «resta quello di partire dal 1° dicembre prossimo». È una data importante: senza un’associazione sportiva, i 34 atleti agonisti di Chieti non possono gareggiare e hanno già perso la prima competizione della stagione in programma domenica scorsa.
Tra i candidati ci sono la Progetto Sport che gestisce Le Naiadi di Pescara e la piscina comunale di Francavilla. Nel 2016, la Progetto Sport è stata ammessa al concordato preventivo e, all’inizio del 2017, ha ampliato i suoi soci: oltre al fondatore Luciano Di Renzo, che detiene il 30% delle azioni, adesso ne fanno parte anche Daniele D’Orazio, imprenditore del fitness di Montesilvano, e Paolo Colaneri, funzionario di Pescara, entrambi con il 35% delle quote. Il presidente del cda e amministratore della società è Vincenzo Serraiocco, commercialista ed ex assessore a Pescara con la giunta Albore Mascia per un breve lasso di tempo tra il 2011 e il 2012. Nel cda della Progetto Sport, poi, ci sono altri due personaggi di spicco: il manager Lamberto Calore, lo stesso che ha guidato Le Naiadi verso il concordato da 2,5 milioni, e Valter Cozzi, attuale assessore ai Lavori pubblici di Montesilvano.
Altra società interessata è il Club Aquatico, guidato da Riccardo Fustinoni, che gestisce la piscina provinciale di Pescara all’istituto Volta. Poi, c’è la Maiella Nuoto, con la dirigenza affidata a Francesco Capone, Roberto Picciani ed Emilio Nasuti, che gestisce la piscina di Guardiagrele. La stessa società si occupa dei corsi di nuoto anche alla piscina Le Gemelle di Lanciano. Arrivano da Roma le ultime due domande: una è della Ss Lazio Nuoto e l’altra della Blu Water.
I requisiti richiesti per proseguire restano stringenti: aver gestito una piscina per «almeno» 10 anni negli ultimi 15; essere affiliato alla Fin (Federazione italiana nuoto) per 10 anni; aver conseguito risultati natatori «a livello nazionale e internazionale»; referenze bancarie «comprovate con idonee dichiarazioni di almeno due istituti» o «fatturato globale di impresa riferito agli ultimi tre esercizi non inferiore a 900 mila euro».