Piscina, pagati gli stipendi riparte la scuola di nuoto

Chieti, accordo promosso dal consigliere Russo sblocca tre mensilità arretrate Teateservizi paga direttamente gli istruttori e scavalca la società di Serraiocco
CHIETI. Stipendi pagati e scuola nuoto riaperta. La quindicina di istruttori di nuoto ha ritirato lo stato di agitazione nella mattinata di ieri quando l’amministratore unico di Teateservizi Carlo Festa, dimissionario ma ancora al suo posto, si è presentato in piscina con gli assegni per il pagamento di tre mensilità arretrate, da gennaio a marzo, per tutti gli istruttori. I corsi di nuoto e di fitness in acqua (acquagym e hydrobike) sono ripartiti subito. E gli utenti, sempre meno disposti a pazientare e sempre più arrabbiati, si sono finalmente calmati. Almeno quelli che sono rimasti, perché in molti hanno deciso di non rinnovare l’abbonamento. Le iscrizioni ai corsi di nuoto dalle 1.200 di settembre sono scese a circa 900.
Il pagamento degli stipendi è stato possibile grazie a un accordo promosso dal consigliere comunale Marco Russo, nella sua qualità di segretario provinciale del sindaco Fesica Confsal. Vista la difficoltà di far arrivare i soldi da Teateservizi al partner tecnico Sport Life di Vincenzo Serraiocco, l’accordo ha permesso di scavalcare Sport Life e di dare i soldi direttamente ai dipendenti. Serraiocco ha accettato, Festa pure e per la Fesica Confsal ha firmato il segretario regionale del sindacato Alessandro Azzola. E così i soldi sono arrivati direttamente da Teateservizi agli istruttori di nuoto.
Il verbale d’accordo prende atto del «mancato pagamento degli stipendi», dello «stato di agitazione del personale che ha provocato il blocco dei corsi di nuoto» e del fatto che «il pagamento dei corrispettivi al datore di lavoro - la Sport Life - richiede tempi lunghi per adempimenti burocratici necessari». Pertanto Fesica Confsal, Sport Life e Teateservizi si accordano perché la concessionaria Teateservizi provveda «a corrispondere al personale dipendente gli importi a titolo di corrispettivo per le attività lavorative svolte in favore del datore di lavoro che non siano state richieste con altre procedure diverse dal presente accordo»; mentre il datore di lavoro Sport Life «riconoscerà gli importi suddetti a scomputo dei corrispettivi che la concessionaria deve corrispondere allo stesso, con impegno a conguagliare il reciproco dare e avere nel più breve tempo possibile». A loro volta gli istruttori di nuoto si sono dovuti impegnare a cessare «immediatamente lo stato di agitazione e riprendere le attività previste». Cosa che gli istruttori hanno fatto con gran piacere non appena Festa ha consegnato loro gli assegni dovuti. Da Russo, infine, arriva un ringraziamento a Serraiocco, che avanza ancora compensi arretrati da Teateservizi.
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