Piscina, pronti i fondi per le nuove vetrate

Guardiagrele, in attesa della scadenza dell’appalto sulla gestione: la giunta prepara 70mila euro
GUARDIAGRELE. Prosegue l'impegno della giunta comunale per la riapertura della piscina comunale di via Colle Granaro. L'esecutivo, guidato dal sindaco Donatello Di Prinzio, nei giorni scorsi, ha infatti deliberato l'utilizzo di 70.000 euro per l' efficientamento energetico della struttura sportiva, per completare i lavori già eseguiti negli anni passati. «Con questa somma», precisa Di Prinzio, «si andrà a sostituire gran parte della vetrata principale, con nuovi infissi e vetri ad alto rendimento energetico. Abbiamo ritenuto opportuno fare questa scelta», prosegue Di Prinzio, «principalmente per venire incontro al bando in essere per l'affidamento della gestione dell'impianto, al fine di abbattere i costi dell'energia».
Va ricordato che la scadenza per la presentazione delle domande per partecipare al bando per la gestione della piscina comunale, inizialmente fissata al 29 settembre, è stata successivamente prorogata al prossimo 13 ottobre, per allargare le possibilità di partecipazione e dare a tutti la possibilità di redigere un progetto in maniera più tranquilla. Il bando, con una gestione per la durata di 25 anni, con annessi lavori di manutenzione straordinaria, prevede che il concessionario deve designare un direttore tecnico amministrativo e assicurare adeguato personale per lo svolgimento dei servizi, più precisamente, dovrà dotarsi di tre assistenti bagnanti in vasca, abilitati dalla sezione salvamento della Federazione Italiana Nuoto e di uno staff di istruttori tale da garantire un rapporto di un istruttore per ogni 10 utenti. «Da parte nostra», sottolinea Di Prinzio, «siamo fiduciosi nella partecipazione alla gara di diversi imprenditori, sopratutto alla luce degli ultimi accorgimenti messi in atto nell'impianto. L'amministrazione comunale», conclude il sindaco, «continua intanto a lavorare per trovare altri fondi a beneficio della struttura e anche delle soluzioni in grado di attivare nell'impianto altre attività collaterali». L'augurio di tutti è che questa importante struttura sportiva cittadina, torni presto ai fasti di un tempo, quando veniva frequentata da utenti provenienti da tutti i paesi del comprensorio, dalla zona pedemontana, alla Val di Foro e dall'area Marrucina.
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