Piscina, resta il degrado Futuro sempre più cupo

27 Agosto 2019

Il centro sportivo chiuso dallo scorso marzo: ha lasciato anche il nuovo gestore Forse a giorni vertice in Comune ma l’impianto è nell’abbandono più totale

LANCIANO. Affonda ogni giorno di più nel degrado il centro piscine Le Gemelle. Settembre è alle porte, ma l’ipotesi di riaprire il centro sportivo che accoglieva fino a qualche mese fa centinaia di iscritti ogni giorno, sembra sempre più lontana. Ed è sempre più lontana anche una intesa con il Comune che da mesi attende risposte dai gestori che nel frattempo si sono succeduti alla guida dell’impianto. Palazzo di città, pur avendo avviato ammende e ultimatum al gestore precedente, Vincenzo Serraiocco, per il mancato rispetto della convenzione e inattività prolungata delle piscine, non solo non è riuscito mai ad avere un confronto con lui, ma non ha potuto nemmeno incontrare il nuovo gestore, l’imprenditore teatino Walter Serpellini, che dialoga con il Comune solo attraverso comunicati o articoli di giornale. Serpellini, titolare della Esa Sales Network che ha rilevato le quote della società Wellness che gestisce il centro Le Gemelle, inizialmente aveva dichiarato di essere pronto a far ripartire la struttura e a migliorarla. «Come Esa», aveva dichiarato al Centro l’imprenditore, «dobbiamo molto alla città di Lanciano, la mia vuole essere una sorta di ricompensa. A settembre voglio riconsegnare le Gemelle alla città con un gruppo di lancianesi alla guida della società sportiva e di ex dipendenti con cui mi sono messo già in contatto». Ma alle promesse non sono seguiti i fatti. Anzi, lo stesso Serpellini solo pochi giorni fa ha dichiarato di volersi tirare completamente fuori dal pasticcio Le Gemelle. «Debiti troppo alti, sono costretto ad avviare la procedura di fallimento e avvisare la Procura», aveva detto Serpellini.
Nel frattempo il Comune è rimasto in attesa di conferme di quanto affermato dal gestore e di una qualche spiegazione visto che aveva appena approvato dal punto di vista urbanistico un piano di rilancio della struttura che prevede una terza vasca e una rinnovata e più ampia offerta sportiva. «Non so nulla di richieste di fallimento», aveva commentato il sindaco Mario Pupillo nei giorni scorsi, «per noi è ancora in piedi la gestione Wellness e Serpellini deve spiegarci le sue intenzioni visto che si andava in direzione completamente opposta».
Secondo alcune indiscrezioni l’imprenditore teatino avrebbe disertato un incontro col primo cittadino lo scorso 19 agosto, ma ne avrebbe programmato un altro per la fine del mese. Che ne sarà del futuro delle Gemelle? L’erba è ormai alta ai bordi dei campi di calcetto e all’interno della struttura la prolungata inattività degli impianti ne sta provocando un lento e inesorabile decadimento. E da cittadella dello sport Le Gemelle rischiano di trasformarsi nell’ennesima cattedrale nel deserto.
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