Piscina, riparte la stagione ma è scontro

1 Luglio 2019

Teateservizi al Comune: «Impossibile gestire l’impianto a queste condizioni: a rischio il già precario equilibrio finanziario»

CHIETI. Oggi parte la stagione estiva della piscina di Chieti, ma è già scontro. Fino al 30 settembre, il Comune – proprietario dell’impianto – ha deciso di prorogare l’affidamento alla partecipata Teateservizi, in attesa che venga pubblicato il bando europeo per trovare il nuovo gestore della struttura di via Maestri del Lavoro. Ma è stata la stessa Teateservizi a lanciare l’allarme: «Come desumibile dai dati storici e come più volte illustrato anche nel corso degli incontri tenuti sull’argomento, l’affidamento non è economicamente sostenibile per la società», ha scritto il direttore generale Antonio Barbone in una lettera inviata al Comune. E ancora: «L’avviso sarà foriero di perdite di gestione che si ripercuoteranno sul già precario equilibrio economico-finanziario della società. Già la gestione sic et simpliciter si è rivelata negli anni scorsi deficitaria. A questo si aggiunge, ed è motivo di ulteriore preoccupazione, il punto 5 della delibera». Nell’atto firmato dal dirigente comunale Paolo Intorbida, infatti, è specificato che «la Teateservizi dovrà obbligatoriamente effettuare, nell’immediato, degli interventi per ripristinare le condizioni minime di fruibilità dell’impianto, e comunque preliminarmente all’inizio di qualsiasi manifestazione o attività, conformemente alla relazione del professionista esterno, cui è stata affidata la redazione del progetto definitivo». «Diverso», secondo Teateservizi, «sarebbe se l’ente si impegnasse a ripianare le perdite dell’esercizio e ad assumersi gli oneri di opere ritenute indispensabili. Ciò non graverebbe economicamente e finanziariamente sulla società che, ad ogni buon conto, dovrebbe comunque sostenere un notevole impegno di risorse nell’organizzazione e conduzione del servizio. Invito, pertanto, a riconsiderare i termini dell’affidamento. In assenza, si ribadisce che l’affidamento non è economicamente sostenibile per la società». Ma il Comune ha deciso di andare avanti per la sua strada: almeno fino al termine della stagione estiva, dunque, sarà la sua società in house ad occuparsi dello stadio del nuoto. E alle condizioni previste nella determina datata 13 giugno, ovvero quella che ha allarmato – e non poco – i vertici di Teateservizi. «Si rende necessario procedere all’affidamento temporaneo in favore della Teateservizi», è specificato sulle carte, «considerando anche l’approssimarsi della stagione estiva che richiama sempre un notevole numero di utenti e l’inopportunità di chiudere l’impianto».
I prezzi? A partire da oggi, trascorrere un giorno nella piscina esterna (quella interna resterà chiusa) costerà 7 euro; una famiglia numerosa, composta da due adulti e tre bambini, dovrà pagare in totale 20 euro. La piscina è aperta dalle 9 alle 19. Le attività previste sono: nuoto libero, balneazione, scuola di nuoto, acquagym e hydrobike. «In caso di chiusura per condizioni meteo avverse o cause di forza maggiore», specificano dalla Teateservizi, «non sono previsti rimborsi della quota né di parte di essa». Il nuovo partner tecnico della Teateservizi, per conto della Federazione italiana nuoto, è Vito Del Priore: in passato, ha già lavorato per la piscina di Chieti.