Piscina, sì alla proroga ma le gare sono a rischio

Il Comune pronto a riaffidare la gestione alla Teateservizi fino al 31 agosto I genitori degli atleti protestano: «Subito la firma, altrimenti ce ne andremo»
CHIETI. Il Comune firmerà «a breve» la proroga alla Teateservizi per la gestione della piscina comunale. Lo assicura l’assessore allo Sport Antonio Viola. L’impianto sportivo di via Maestri del Lavoro – una piscina coperta, tre piscine scoperte e una palestra – non chiuderà: «Nei prossimi giorni sarà firmata la proroga fino al 31 agosto prossimo», promette Viola. Ma la firma non è ancora stata messa e gli atleti di nuoto rischiano di ritrovarsi già fuori dalle gare. I genitori protestano: senza proroga e senza certezza sui termini della gestione, la Teateservizi non può emanare un bando per la ripartizione degli spazi d’acqua e così i nuotatori restano senza una squadra e non possono partecipare alle competizioni. È un aspetto fondamentale per gli agonisti visto che la prima gara della stagione è fissata al prossimo 20 novembre.
I genitori degli agonisti chiedono una svolta immediata: «Anche se il sindaco Umberto Di Primio ci ha sempre ascoltato», dicono, «a oggi non abbiamo alcuna risposta certa. In Comune ci hanno detto che la situazione sarebbe stata risolta “ai primi di ottobre”, poi, il termine è slittato “alla fine di ottobre”. Ora, siamo a novembre e la proroga alla Teateservizi non è ancora avvenuta. Chiediamo un incontro a brevissimo termine con il presidente e il direttore della Teateservizi, Carlo Festa e Antonio Barbone, con il sindaco, l’assessore e il dirigente comunale Paolo Intorbida: vogliamo certezze sul futuro», dicono i genitori, «altrimenti saremo costretti ad andare a nuotare in un altro impianto, fuori città, per avere la possibilità di svolgere le gare che adesso ci sono precluse». I genitori hanno anche una proposta: «Siamo pronti a costituirci in un’associazione sportiva dilettantistica, a cercare sponsor e ad autotassarci per portare avanti il progetto dei nostri figli».
La gestione alla partecipata scadrà il prossimo 2 dicembre e senza un atto del Comune l’impianto potrebbe essere costretto a chiudere. Ma non accadrà, promette Viola: «Sicuramente ci sarà una proroga fino alla fine della stagione sportiva, fissata al 30 giugno, e con ogni probabilità anche fino al 31 agosto per garantire l’apertura estiva. In questo periodo», dice l’assessore, «prenderemo una decisione sul futuro: o faremo un bando europeo per trovare un gestore o seguiteremo con la gestione alla Teateservizi. Di certo, con la Teateservizi, dal punto di vista sportivo, siamo soddisfatti», dice Viola, «il gradimento dell’utenza è elevato e, attualmente, si contano circa duemila iscritti».
Secondo le previsioni del 2015, anno in cui la Teateservizi è subentrata alla Teate Splashing, lo Stadio del Nuoto avrebbe dovuto essere una gallina dalle uova d’oro garantendo «un utile di 120 mila euro» in due anni. Ma pare che la somma incassata dalla Teateservizi non sia questa: per il 2016, la piscina potrebbe aver raggiunto un pareggio di bilancio mentre i conti del 2017 non sono ancora chiusi. «Non mi pronuncio», dice Festa, «essendo stato nominato da poco e per rispetto di chi prima di me si è dedicato alla causa ma, per l’imminente futuro, la gestione subirà alcune modifiche dettate da diverse variabili che ci spingono a ottimizzare risorse e investimenti».

