Piscine pronte a riaprire, via ai lavori

Affidata per un anno la gestione delle Gemelle: la ripartenza entro il 30 settembre, ma servono interventi da 94mila euro
LANCIANO . È stata affidata all’associazione Lanciano nuoto e ai responsabili Antonio Carbone, Arianna Di Francesco e Matteo Costantini, rispettivamente presidente, responsabili area acqua e area agonistica, la gestione temporanea di un anno del parco piscine “Le Gemelle”. L’associazione sportivo dilettantistica stava già gestendo provvisoriamente l’impianto fino al 31 luglio. Da poco costituita e non ancora iscritta al Coni, Lanciano nuoto è risultata l’unica partecipante all’avviso per la gestione temporanea fino al 31 luglio 2022 e ha già versato un deposito cauzionale di 20mila euro per aggiudicarsi il bando.
L’esito dell’aggiudicazione doveva essere comunicato, come da avviso, entro il 30 giugno: ma dal sindaco Mario Pupillo e dal Comune, che pure doveva esprimere il suo assenso sull’assegnazione dopo aver approvato in consiglio la sub concessione provvisoria della struttura, finora non è arrivato alcun riscontro. La conferma dell’aggiudicazione arriva dal curatore fallimentare che ha redatto il bando provvisorio e che è già al lavoro per quello dell’affidamento definitivo, il commercialista Andrea Colantonio. L’impianto dovrà riaprire subito dopo l’estate, entro e non oltre il 30 settembre, per attività natatorie e altre sportive, così come stabilito all’interno dell’avviso pubblico. Il gestore provvisorio dovrà anche finanziare e provvedere all’esecuzione di lavori per un importo di 94mila euro. Ma fino a ieri di lavori alla struttura non se ne sono visti. L’impianto ieri mattina risultava ancora chiuso, con la vegetazione incolta ad invadere ogni spazio, tra cui quelli adibiti ad attività sportive, come ad esempio il campo di calcetto, dove l’erba alta arriva ormai quasi a superare il metro di altezza. Anche le vasche dovranno essere riempite dopo aver effettuato una delicata procedura chimico-biologica per essere di nuovo accessibili al pubblico a seguito di un prolungato periodo di fermo, dovuto anche agli effetti della normativa anti-Covid.
Eppure sull’impianto l’attenzione è massima. Oltre ai 2.300 iscritti, Le Gemelle sono frequentate da associazioni sportive, scuole e gruppi agonistici che nei mesi della chiusura per fallimento hanno dovuto continuare ad allenarsi fuori zona. Prima della riapertura delle scuole, professori e dirigenti vorrebbero inoltre essere sicuri che l’impianto tornerà a funzionare al 100% in modo da inserire il nuoto tra le attività offerte dagli istituti. «In questo momento sono proprio a colloquio con serramentista e tecnici per il ripristino delle Gemelle», ha spiegato Colantonio, «dovrebbero esserci tutti i presupposti per riaprire a settembre».

