Pista ciclabile dai monti al mare: riparte il progetto di 12 Comuni

16 Ottobre 2022

L’infrastruttura di 30 chilometri segue il corso del fiume e si collega alla Via Verde verso Ortona Il sindaco di Villamagna (capofila): finanziamento da 1,4 milioni, grande occasione per il territorio 

VILLAMAGNA . Dodici Comuni della vallata del Foro a confronto per avviare il progetto di rilancio dell’area fluviale attraverso una pista ciclo-pedonale lungo il fiume. Promosso dall’amministrazione comunale di Villamagna si è svolto mercoledì scorso, nella sala consiliare, l’incontro con tutti i sindaci interessati. Allo studio c’è la possibilità di risistemare le aree che riguardano il corso del fiume e di realizzare una pista di circa 30 chilometri da Ortona a Fara Filiorum Petri. La pista esiste già in alcuni tratti ma, una volta ultimata, potrebbe rappresentare un nuovo collegamento dal mare alla montagna, che andrebbe a riconnettersi con la Via Verde della Costa dei Trabocchi.
I 12 Comuni hanno firmato un accordo di programma che ha come oggetto la redazione di un progetto di fattibilità tecnico-economico sullo sviluppo di un sistema integrato di mobilità sostenibile lungo la Val di Foro ad integrazione della rete ciclo-pedonale regionale al fine di ridurre le emissioni nocive in atmosfera nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema esistente.
Il progetto è partito nel 2019. Nel 2020 è stato annunciato un nuovo bando per i Comuni che assicura finanziamenti ad hoc. Il Comune di Villamagna, con l’Unione dei Comuni della Val di Foro, ha deciso di farsi avanti e così è partito l’iter, che di riunione in riunione ha portato a quella di mercoledì scorso, in cui il sindaco Renato Sisofo ha annunciato che la Regione era vicinissima a stanziare un finanziamento da quasi un milione e mezzo di euro. «Non c’è ancora l’ufficialità», spiega il sindaco di Villamagna, «ma gli uffici assicurano che il finanziamento da circa 1.400.000 potrà presto diventare realtà. Noi, come Comune capofila del progetto, abbiamo fatto di tutto per arrivare a questo risultato. Sappiamo che si tratta di una grande occasione per il nostro territorio. La vallata del Foro può e deve puntare su un rilancio, uno sviluppo che vada nel segno della sostenibilità, com’è appunto questo progetto».
Il sindaco esprime qualche dubbio sull’ammontare del finanziamento, nel senso che probabilmente i soldi promessi per lo stanziamento non saranno sufficienti, ma al momento rappresentano un primo importante punto di inizio per un progetto che intende collegarsi a quello della Via Verde della Costa dei trabocchi e rilanciare così l’intero territorio della provincia teatina dal punto di vista del turismo sostenibile.
All’incontro di mercoledì, oltre al padrone di casa il sindaco di Villamagna, Sisofo, erano presenti i sindaci di Miglianico, Fabio Adezio, di Ripa Teatina, Roberto Luciani, di Ari, Marcello Salerno (in collegamento via telefono perché impegnato a Bari dove insegna all’università), di Vacri, Piergiuseppe Mammarella, di Bucchianico, Carlo Tracanna, di Fara, Camillo D’Onofrio, di Casacanditella, Alessandro Monaco, di Rapino, Rocco Micucci, di Francavilla, Luisa Russo e di Ortona, Leo Castiglione. Mancava solo il sindaco di Pretoro, Diego Giangiulli, ma solo perché impossibilitato a essere presente, visto che comunque Pretoro partecipa al progetto.
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