Pista ciclabile, Paolucci: solo un progetto elettorale

7 Novembre 2015

LANCIANO. «Ancora una volta, come sempre, la nostra amministrazione comunale vara un progetto iniziando dal tetto, senza procedere prima alle fondamenta». Lo sottolinea Tonia Paolucci, candidato...

LANCIANO. «Ancora una volta, come sempre, la nostra amministrazione comunale vara un progetto iniziando dal tetto, senza procedere prima alle fondamenta». Lo sottolinea Tonia Paolucci, candidato sindaco della lista civica Libertà in Azione, commentando il bando per la realizzazione della pista ciclabile su via del Mare e via Panoramica. Per Paolucci non solo l’elaborato progettuale contiene un «gravissimo errore di valutazione, perché prevede (con l’istituzione del senso unico per le auto) l’ingresso in città su via Panoramica e l’uscita su via del Mare in una strada, via Panoramica, molto trafficata», ma ci sarebbe anche un importante errore procedurale. Il riferimento è alle osservazioni presentate da numerosi cittadini dopo l'adozione del Piano urbano del traffico in giunta, nel maggio 2013 e che ad oggi, sottolinea il leader di Libertà in azione, «non hanno trovato ancora nessuna risposta e non sono state portate neppure all’esame del consiglio comunale». Il progetto della pista ciclabile inoltre non sarebbe nemmeno conforme al piano regolatore generale approvato dall'amministrazione Pupillo a fine 2011. Paolucci ribadisce che la pista ciclabile può essere davvero un’opera importante per via del Mare e via Panoramica, nell’ottica però di «un nuovo concetto di mobilità sostenibile».

«Il punto», ribadisce Tonia Paolucci, «è che non si può continuare ad amministrare in questo modo, intercettando all’ultimo momento fondi che altrimenti andrebbero persi. Perché per la giunta Pupillo la cosa importante sembra essere spendere fondi in ogni caso, non importa se male. Lo stesso copione a cui abbiamo assistito in occasione del bando di Ferragosto per il quartiere Santa Rita, che Valente aveva assicurato non si sarebbe ripetuto mai più. Il sospetto è che si tratti solo di un progetto messo in campo a fini elettoralistici, perché è di semplice realizzazione e di notevole impatto visivo». «In tanti», conclude la Paolucci, «ci chiediamo per quale motivo il sindaco Pupillo non sia andato dal presidente della Regione Luciano D’Alfonso a chiedere fondi per il dissesto idrogeologico di Lanciano, invece che per la pista ciclabile. Un problema molto più importante per la nostra città, che riguarda ampie zone, tra cui la stessa via Panoramica. Forse perché gli interventi sul dissesto non sono immediatamente visibili, almeno non in tempo per le elezioni». (d.d.l.)