Pista dell’Angelini pronta ma negata alle società di atletica

Per una questione di certificati, gli iscritti alle società teatine costretti ad allenarsi per strada o a emigrare in altri impianti
CHIETI. La pista di atletica dello stadio Angelini di Chieti sta diventando una delle solite lungaggini all’italiana. É praticamente pronta, ma ancora inaccessibile agli atleti per motivi legati ad alcune certificazioni di utenza. E così, le centinaia di tesserati dell’atletica teatina sono costretti ad allenarsi ancora per strada o nel campus dell’università d’Annunzio, (dove qualche giorno fa è stata aggredita una giovane atleta) o nella migliore delle ipotesi, a peregrinare da una pista all’altra del territorio abruzzese.
Una situazione divenuta insostenibile, soprattutto per quelle società come Tethys Chieti, Mennea Atletica Chieti e Falco Azzurro Chieti, che hanno atleti che si stanno allenando per i prossimi Campionati Italiani Under 16 su pista di atletica leggera.
Nicola Piro, dirigente e tecnico della Tethys Chieti, nonché professore di educazione fisica, sfoga tutta la sua rabbia: «La mia società ha sei atleti che saranno impegnati ai campionati italiani Cadetti, alcuni con ambizioni importanti, eppure sono costretto a farli preparare in mezzo alla strada, o a chiedere ospitalità in altri impianti, come Pescara. Sta diventando un impegno estremamente oneroso sotto tutti i punti di vista», prosegue Piro, «che sta avendo effetti negativi sulla preparazione dei miei ragazzi, che devono gareggiare. Sono disposto a pagare quanto dovuto per avere accesso alla pista dell’Angelini», riprende Piro. «Ho persino acquistato a mie spese gli ostacoli per far esercitare i miei ragazzi, ma non ce la facciamo più, dopo molti mesi trascorsi ad arrangiarci alla meno peggio, a rimanere fuori da questo impianto».
Uno dei migliori atleti italiani di salto con l’asta, il teatino Andrea Sinisi, ha trascorso un’intera stagione facendo il pendolare anche verso le Marche. A causa dei ripetuti allenamenti su superfici diverse, in questo ultimo periodo ha avuto molti problemi a un piede, che ne hanno compromesso le prestazioni.
Molti tesserati aspettano di tornare ad allenarsi su una delle piste più importanti d’Abruzzo, ma nulla si muove in Comune.
Roberto Ragonese
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