Pizzoferrato, volo dell’aquila Il Comune tenta il progetto
PIZZOFERRATO. Realizzare un impianto di “tyrolcable”. È la nuova idea dell’amministrazione comunale, guidata da Palmerino Fagnilli, per essere sempre più attrattivi da un punto di vista turistico. Il...
PIZZOFERRATO. Realizzare un impianto di “tyrolcable”. È la nuova idea dell’amministrazione comunale, guidata da Palmerino Fagnilli, per essere sempre più attrattivi da un punto di vista turistico. Il “tyrolcable”, detto anche volo dell’aquila o dell’angelo è un’evoluzione dell’attraversata da un punto all’altro scendendo ad alta velocità per un dislivello con una carrucola su una fune portante creando un’ebbrezza particolare con uno spirito di avventura, soprattutto fra il pubblico giovane. Per il momento l’amministrazione comunale ha manifestato solo un indirizzo politico-amministrativo del progetto e ha conferito un incarico professionale per studio di fattibilità tecnico-economica all’architetto Michelangelo Bedini di Segni, Roma, per l’importo di 1.500 euro e alla società Aerofan Sarl con sede in Gerardmer (Francia) per l’importo di 5milla euro (oltre Iva al 20% pari a mille euro). Nell’atto di affidamento degli incarichi si dice che il progetto mira «alla promozione del territorio ed all’individuazione di attività nel settore del turismo, che siano innovative e nello stesso tempo esaltino e rafforzino la peculiarità della comunità di Pizzoferrato». (m.d.n.)

