«Più chiarezza sul futuro della Via Verde»

Scontro sulle concessioni vicino alla pista, Avanti Vasto: «Servono regole per tutelare l’ambiente»
VASTO . «Occorre coniugare lo sviluppo con la tutela dell’ambiente con regole scritte e condivise». Il gruppo consiliare Avanti Vasto, lista di maggioranza di matrice socialista, interviene nell’acceso dibattito che si è riaperto sulla Via Verde dopo l’approvazione da parte del consiglio provinciale di un atto di indirizzo per il rilascio delle concessioni nelle aree prospicienti la pista ciclopedonale. Contro tale provvedimento sono insorte alcune associazioni come la Fiab e il Forum civico ecologista.
«La splendida pista ciclopedonale rappresenta per tutto il territorio una grande opportunità di sviluppo di un turismo a vocazione ambientale e cicloturistico», sostengono i consiglieri Maria Molino e Nicola Di Stefano, «compito della politica è riuscire a stabilire regole certe per programmare e progettare lo sviluppo di una zona che ha forti caratteristiche ambientali. Non bisogna dimenticare che alcuni tratti della Via Verde attraversano riserve ormai conosciute in tutto il territorio nazionale, come Punta Aderci e la Lecceta di Torino di Sangro ed altre che aspettano di essere approvate definitivamente. (Casarza). Riteniamo che vada al più presto deciso il futuro di questa importante infrastruttura: se la Regione Abruzzo nel 2020 ha affermato che è di sua competenza il coordinamento delle attività delle aree protette della Costa Teatina tramite il progetto speciale territoriale (Pst) Costa dei Trabocchi, in fase di discussione, e la Provincia approva atti di indirizzo sulle tariffe, a nostro avviso si crea un corto circuito che rischia di permettere a qualcuno di approfittare della situazione. Va aperto un confronto pubblico con il territorio e tutti gli stakeholders coinvolti, solo così a nostro avviso si riuscirà a concepire una idea di sviluppo della nostra splendida costa», aggiungono Molino e Di Stefano.
Poi concludono: «Le regole, se vengono scritte e condivise insieme dalle parti interessate, sono l’unico strumento che permetterà a tutti, proprietari di attività lungo la costa, fruitori della pista e le associazione ambientaliste, di riconoscersi nelle decisioni prese. Noi di Avanti Vasto siamo pronti a dare il nostro contributo per coniugare lo sviluppo con la tutela dell’ambiente del nostro territorio».(a.b.)
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