«Più sicurezza nel Medio Vastese» Il grido d’allarme dei sindaci

31 Ottobre 2015

Palmoli. Vertice dei primi cittadini con prefetto, questore e comandante provinciale dei carabinieri Si è discusso soprattutto dei furti nelle case. Il deputato Amato: occorre la partecipazione di tutti

PALMOLI. La sicurezza deve essere partecipata e in futuro ci saranno iniziative per rendere le aree interne del Vastese più sicure. È quanto emerso ieri mattina dal summit sulla sicurezza che si è tenuto nel castello marchesale di Palmoli. Nel piccolo comune del Vastese sono arrivati il prefetto di Chieti Antonio Corona, il questore Vincenzo Feltrinelli, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Luciano Calabrò, il parlamentare del Pd Maria Amato, e i sindaci del Medio Vastese. A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli.

Si è discusso soprattutto di un argomento che per la popolazione del Vastese abituata a stare con le porte aperte è divenuto un vero e proprio incubo: i furti in appartamento. L’elenco di questo tipo di reato è lungo.

I raid non hanno risparmiato Lentella, Carpineto Sinello, Casalanguida, Carunchio, Celenza sul Trigno, Fresagrandinaria e Palmoli. Due settimane fa è stata rubata un’auto all’ingresso di Fresagrandinaria da un giovane che ha finto di stare male. Domenica mattina è stato aggredito il fratello dell’edicolante di Cupello, in piazza Garibaldi.Il giorno successivo, a San Salvo, due giovani in moto hanno portato via la borsa con 27.500 euro ad una commerciante dopo averla colpita.

E intanto le caserme si sono state svuotate. L’organico dei carabinieri a San Salvo dovrebbe essere adeguato, ma altrove la situazione è ancora critica. «Lavorare insieme è la via giusta», ha detto il deputato del Pd, Maria Amato. «Chi subisce un furto diventa fragile. La percezione della sicurezza crolla. Cinque furti in una piccola realtà in proporzione sono davvero tanti. Io sono stata e resto una scout. Sono convinta che la strada entra di piedi. È solo tastando un terreno che puoi renderlo fertile. Vivendo questo territorio e tracciando la strada che si possono trovare soluzioni. Occorrono azioni di sponda», ha dichiarato la parlamentare.

L’intervento dei sindaci ha avuto un comune denominatore. La preoccupazione di una popolazione “sana” davanti ad un problema fino a qualche tempo fa sconosciuto. «Non siamo abituati a quello che accade», ha detto il padrone di casa Giuseppe Masciulli. Lo ha ripetuto più volte il collega di Lentella, Carlo Moro. Stati d’animo e preoccupazioni che il prefetto Corona ha ascoltato garantendo azioni a livello sociale per diverse aree territoriali. Sicurezza partecipata. L’utilizzo della tecnologia dovrebbe aiutare. Quel che è certo è che l’attenzione sul Vastese è alta e si sta lavorando per ridare serenità a tutta la vallata. (p.c.)

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