Poca acqua, protestano i residenti di Serre

Contrada all’asciutto per giorni. D’Ippolito (Sasi): «Sorgenti a secco e oggi riparazioni in due zone»
LANCIANO. «Un sogno durato poche ore, siamo di nuovo piombati nell’incubo che viviamo da mesi: rubinetti costantemente e senza avvisi da parte della Sasi, a secco. Adesso basta. Siamo esasperati». Ci sono disperazione e rabbia nelle proteste dei residenti di Serre, costretti a un razionamento forzoso dell’acqua. Non solo da mesi subiscono chiusure quotidiane, che per giunta anziché essere alle 21 avvengono dal primo pomeriggio, ma da venerdì sono rimasti completamente a secco. «Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) abbiamo richiesto alla Sasi l'invio di un’autobotte», spiegano alcuni residenti di Serre. «Poi per fortuna è tornata l'acqua: sembrava un sogno. Da venerdì sera siamo rimasti a secco. Solo domenica per poche ore ne è tornato un filo, poi di nuovo nulla. Abbiamo chiamato i numeri di pronto intervento Sasi, quello verde, la sede per avere spiegazioni: hanno farfugliato, dopo decine di chiamate, che i serbatoi sono a secco. Nelle nostre case ci sono bambini, anziani; dobbiamo lavarci, vivere. Non sappiamo più cosa fare e non ci sono avvisi da parte della Sasi. Ci sentiamo presi in giro: non è possibile vivere in queste condizioni e pagare pure le bollette».
Una crisi idrica senza precedenti e rotture continue hanno messo in ginocchio tutti gli 87 comuni Sasi e in città soprattutto le contrade. Oltre a Serre, Marcianese, Villa Andreoli, Iconicella, Re di Coppe, Colle Pizzuto, Villa Elce, Selva Rotonda, Rizzacorno, Villa Pasquini, Carrieri e Sant'Onofrio, sono sempre senza acqua.
«Non c’è acqua alla sorgente e i serbatoi si riempiono con difficoltà», spiega Pio D’Ippolito, dirigente Sasi, «poi a causa del guasto avvenuto sabato scorso in via Rosato, si è vuotato completamente uno dei serbatoi più grandi della zona, che alimenta parte di Marcianese, i Cappuccini e le contrade. Un disagio, questo, risolto mentre per quanto riguarda la siccità possiamo solo continuare, purtroppo, con le chiusure e le riparazioni. Stiamo procedendo con diversi interventi per evitare le perdite. Domani (oggi per chi legge, ndc) faremo delle riparazioni importanti sulla condotta principale in località Gagliarda di Ortona e Feltrino di Frisa, dalle 8 fino a sera e quindi sarà sospesa la fornitura idrica nel comune di Frisa, in alcune zone di Lanciano, ad Ortona e a San Vito». (t.d.r.)
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