«Pochi 10mila euro per il Tosti»

24 Dicembre 2015

Castiglione polemizza sul contributo della Regione: l’istituzione paragonata al Capodanno di Pescara

ORTONA. La Regione stanzia 10mila euro per l'Istituto Nazionale Tostiano ma i fondi non soddisfano appieno. Come era stato annunciato da Luciano D'Alfonso sabato, in occasione della riapertura della Pinacoteca Cascella, l'ente ha erogato risorse destinate all'istituzione, tuttavia il consigliere comunale Leo Castiglione rilancia la polemica. «D'Alfonso continua ad offendere la città di Ortona», tuona, «con la pubblicazione dell’elenco dei contributi elargiti alla cultura per un ammontare di 293mila euro abbiamo scoperto che all’Istituto Nazionale Tostiano ne è stato concesso uno di 10mila euro. Un contributo non sufficiente a salvare l’Istituto ma che servirà unicamente a coprire i costi delle celebrazioni del centenario della morte di Francesco Paolo Tosti». Il Tostiano non vive un momento facile «e, oggi, il rischio è che uno dei baluardi della cultura abruzzese chiuda i battenti mandando a casa i dipendenti e sospendendo definitivamente l’attività musicale e di divulgazione che da anni porta il nome dell’Abruzzo e di Ortona nel mondo».

Castiglione vorrebbe uno studio più approfondito sull'argomento per capire come trasformare l’istituzione e renderla anche più “competitiva” sul mercato culturale, magari svincolandola gradualmente anche dai finanziamenti pubblici. E per concludere il consigliere evidenzia un dato: «Quello che dovrebbe far davvero riflettere scorgendo l’elenco delle risorse assegnate, è come l’Istituto Tostiano che svolge un’attività culturale celebrata fuori dai nostri confini regionali abbia avuto lo stesso contributo e, quindi sia stata paragonata, al Capodanno di Pescara».