«Pochi carabinieri, il prefetto ci aiuti»

Lettera-appello dei sindaci di Castiglione, Fraine e Montazzoli «Un solo militare a vigilare in 3 comuni: così non si va avanti»
CASTIGLIONE MESSER MARINO. Due furti nei parchi eolici, un auto in fiamme a San Giovanni Lipioni, un furgone incendiato a San Buono. L'Alto Vastese non è più un’oasi di tranquillità. E mentre aumentano gli attacchi della criminalità vengono ridotte le forze dell'ordine. Attualmente è rimasto un solo carabiniere a vigilare su tre comuni: Castiglione Messer Marino, Fraine e Montazzoli. I sindaci dei tre paesi, rispettivamente Silvana Di Palma, Filippo Stampone e Felice Novello, hanno inviato una Pec al prefetto di Chieti, Armando Forgione, chiedendo un incontro urgente. La nota è stata inviata per conoscenza anche al comando della Legione carabinieri Abruzzo e Molise e alla Compagnia carabinieri di Atessa.
«È assolutamente necessario che vengano assegnati altri militari nell'Alto Vastese», afferma Silvana Di Palma. «Già da diverso tempo», spiegano al prefetto i firmatari del documento Stampone, Novello e Di Palma, «la stazione non è a pieno organico seppur destinataria di sei carabinieri. Ad oggi, di personale assegnato vi sono solo due unità. Come è possibile immaginare, è un numero del tutto insufficiente a svolgere quelle che sono le attività di controllo e repressione dei crimini, ottemperando contestualmente a tutte le altre mansioni di servizio pubblico che devono necessariamente essere garantite per la sicurezza pubblica. Si chiede pertanto, stante l’assoluta necessità e urgenza, di implementare il numero di personale nella caserma di Castiglione Messer Marino, tenendo anche in considerazione che questo comune è considerato a medio rischio criminalità».
Il sindaco di Castiglione Messer Marino confida in un incontro urgente con il prefetto. «Siamo fiduciosi», dice Silvana Di Palma, «di poter incontrare prima possibile il prefetto per illustrargli i problemi di un territorio rimasto praticamente nudo, dal punto di vista della sicurezza. I carabinieri in questa zona dovrebbero essere cinque. Almeno ne vorremmo tre». La richiesta dei sindaci traduce l'appello dei residenti che non nascondono di avere paura davanti all'atteggiamento sempre più aggressivo della malavita. Quello che è accaduto davanti al parco eolico di Monteferrante è la prova. Una banda di 8 persone armate non ha esitato a sparare per fare incetta di cavi di rame. (p.c.)
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