Polemica sul quartiere sociale Imprenditore: io perdo lavoro

TOLLO «Cosa ne sarà della mia attività se dovesse essere realizzato il quartiere sociale?» A chiederselo è Massimo Evangelista, tollese che esercita la sua professione nell’area in cui dovrebbe...
TOLLO
«Cosa ne sarà della mia attività se dovesse essere realizzato il quartiere sociale?» A chiederselo è Massimo Evangelista, tollese che esercita la sua professione nell’area in cui dovrebbe nascere quest’idea progettuale per cui il Comune spera di poter ottenere fondi nazionali e regionali. Ne avevamo parlato nei giorni scorsi e proprio a seguito dell’articolo del Centro, Evangelista ha chiesto di intervenire: «Il quartiere sociale dovrebbe sorgere in un’area dove attualmente lavoro», sottolinea. «Ho un’officina meccanica, rivendita trattori, magazzino ricambi e noleggio macchine industriali da sei anni, pago regolarmente l’affitto al titolare. Se dovesse essere costruito il quartiere sociale, io dove andrò?» E’ una domanda che Evangelista rivolge al primo cittadino: «Si farà carico lui di trovarmi una nuova sistemazione? Tollo ad esempio ha una zona artigianale, mi verrà concesso un sito lì dove poter allestire un capannone?» Il quartiere sociale prevedrebbe strutture e servizi per ragazzi, anziani, persone bisognose, giovani imprenditori e professionisti. «Mi chiedo se non ci sia un posto più adeguato per portare avanti il progetto voluto dall’amministrazione comunale», aggiunge l’imprenditore, «ritengo che ci sia un danno per la mia attività». Il bando per il finanziamento riguarda la riqualificazione sociale e culturale delle aree degradate, valutate rispetto a determinati parametri. Un altro aspetto, questo, che non convince Evangelista: «Può considerarsi la zona in questione degradata?» chiude l’imprenditore. (a.s.)
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