Polemica sull’ecocentro Della Pelle: il merito è nostro

12 Agosto 2018

GUARDIAGRELE . Sul finanziamento regionale recentemente ottenuto dal Comune per i lavori di completamento dell’ecocentro di località Piano Venna è botta e risposta tra il consigliere comunale...

GUARDIAGRELE . Sul finanziamento regionale recentemente ottenuto dal Comune per i lavori di completamento dell’ecocentro di località Piano Venna è botta e risposta tra il consigliere comunale Donatello Di Prinzio e l’assessore all’ecologia Piergiorgio Della Pelle. «Bisogna innanzitutto precisare», afferma Della Pelle, «che il sindaco Simone Dal Pozzo, per la piattaforma di Piano Venna, ha recentemente firmato la convenzione di un finanziamento atteso da tempo, il cui iter di avvio risale precisamente al 2006, e non come vorrebbe far credere qualcuno al 2013 e la cui attribuzione deriva da un atto del 6 febbraio 2008 e non da presunti atti provinciali successivi. Invito chi sostiene pubblicamente dell’altro a provarlo con dei documenti».
Della Pelle, riguardo al finanziamento, sottolinea che l’intenzione dell’amministrazione comunale non è quella di utilizzarlo per fare una tettoia. «A questo», precisa, «sta già pensando la società EcoLan, in qualità di gestore del servizio. La nostra idea invece è quella di migliorare la piattaforma in termini di fruibilità per il cittadino, in quanto, la sua parzialità e la mancanza di alcuni servizi ne compromettono il pieno e corretto utilizzo». Della Pelle spiega che l’intento del Comune è quindi quello di portare a compimento un progetto innovativo che, in accordo con il gestore EcoLan, possa condurre a un utilizzo della piattaforma, non solo per altri materiali, ma anche in tempi differenti.
«Inoltre», aggiunge Della Pelle, «vogliamo anche iniziare a intraprendere azioni che possano condurre il centro a diventare uno snodo intercomunale, strutturando convenzioni anche con i Comuni limitrofi che non dispongono di simili servizi». L’assessore, in relazione al finanziamento regionale, torna poi a precisare che «come è noto dal 2008, l’importo è di 125mila euro e non di quasi 180mila come dichiarato dall’opposizione. A questi fondi», spiega Della Pelle, «va aggiunto il cofinanziamento del Comune di Guardiagrele che l’amministrazione, negli anni scorsi, ha individuato e comunicato alla Regione. Questo atto ci ha condotto a chiudere l’iter con la firma della convenzione. A qualcuno», conclude Della Pelle, «vogliamo infine ricordare che il metodo degli annunci, delle rivendicazioni di merito e delle magnificazioni di sé dovrebbe procedere di pari passo con quello dell’assunzione di responsabilità».
Giovanni Iannamico