Polidori divide il consiglio: prime liti sulla presidenza

Ortona. La minoranza contrariata per l’incarico non assegnato a Cocciola Sorgetti spiega la rinuncia all’assessorato: «Farò lo stesso il bene della città»
ORTONA . La mancata elezione di Ilario Cocciola alla presidenza del consiglio comunale, chiesta a gran voce dalla minoranza, accende i primi scontri in aula. L’opposizione voleva vedersi assegnato il ruolo ritenendo una simile scelta rispettosa dell’esito del voto, dato il testa a testa verificatosi al ballottaggio tra il riconfermato Leo Castiglione e lo stesso Cocciola. Ma la maggioranza ha tirato dritto per la sua strada indicando Vincenzo Polidori, ex vicesindaco, al vertice dell’assemblea. «È stata respinta la proposta di riconoscere il giusto ruolo ad un’opposizione sconfitta per poche centinaia di voti», dicono dal centrodestra targato Fratelli d’Italia.
«Lo slogan elettorale del sindaco Castiglione è stato “Noi con Leo”, tuttavia oggi sarebbe più corretto declinare quel “noi” in un “voi”, che identifichi una comunità politica ristretta e chiusa in se stessa», dice Angelo Di Nardo. «D’altronde la cittadinanza, nonostante i sindaci uscenti godano normalmente di un cospicuo vantaggio, ha tributato a Castiglione molti voti in meno rispetto alle liste che lo sostenevano. L’elettorato, sempre più disorientato e disilluso, ha optato per un astensionismo di massa e gli ortonesi, in larga maggioranza, hanno dimostrato di non riporre la propria fiducia in Castiglione e nel blocco di potere che ne ha decretato il risicato successo».
Ma il consiglio comunale tenuto al teatro Tosti per la sua prima seduta ha dato modo anche di chiarire alcuni aspetti interni alla maggioranza. Tra questi la posizione del consigliere comunale Antonio Sorgetti della lista Cittadini Consapevoli, tra i più votati alle amministrative e per questo tra i principali pretendenti a un ruolo in giunta che in realtà non è arrivato. «Forse quelle 356 persone che mi hanno votato si aspettavano che io ricoprissi un ruolo importante, ma ci tengo a dire che se non mi trovo in giunta e non mi vedete seduto nemmeno sulla sedia del presidente del consiglio, è perché l’ho scelto io», ha detto il consigliere comunale di maggioranza. «Il sindaco, di fatto, mi ha proposto l’assessorato al sociale, una delega di grande spessore che in questo momento richiede una persona competente e preparata. Ho deciso di non accettare e di individuare insieme al mio gruppo consiliare Paola Di Sipio, assistente sociale e candidata nella nostra lista, come figura competente a ricoprire il ruolo di assessore al sociale, alle pari opportunità, alle politiche giovanili e al mondo animale». Quindi ha concluso: «Forse avrò sbagliato a non pretendere qualcosa per me, ma ho preferito anteporre all’interesse e al merito personale, al beneficio economico, esclusivamente l’amore per la mia città». Quel bene per Ortona che secondo Sorgetti si può fare anche «senza ricoprire un ruolo nella giunta».
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