Polizia locale, 3 mesi per approvare il regolamento

30 Aprile 2019

VASTO. L’amministrazione comunale ha sei mesi di tempo per adeguare il regolamento della polizia municipale, parte dei quali sono già trascorsi. A imporlo è una delibera della giunta regionale del 1°...

VASTO. L’amministrazione comunale ha sei mesi di tempo per adeguare il regolamento della polizia municipale, parte dei quali sono già trascorsi. A imporlo è una delibera della giunta regionale del 1° febbraio 2019 relativo a “modelli operativi e organizzativi delle polizie locali operanti nella Regione Abruzzo”, che ribadisce concetti sui quali spesso in passato si è soffermato il sindacato. Come l’autonomia della polizia locale “che non può essere posta alle dipendenze del responsabile di un settore diverso”, la dotazione organica (“un addetto ogni 700 abitanti”) e il concorso per la nomina del comandante.
«Si tratta di prescrizioni contenute nella delibera di giunta regionale e quindi aventi valore dispositivo, non certo mere rivendicazioni o speculazioni sindacali», affermano i rappresentanti della segreteria aziendale e i componenti della Rsu del Csa, «che cristallizzano quello che il sindacato chiede e rivendica da anni senza aver mai avuto nessun riscontro da parte dell’amministrazione a guida Luciano Lapenna prima e Francesco Menna ora; anzi, in alcuni casi, sono state osteggiate o addirittura bollate come richieste futili e pretestuose. Ad oggi infatti, il Comando è tuttora alle dipendenze di un dirigente amministrativo esterno che non appartiene ai ruoli della polizia locale e a capo del corpo non c’è una figura apicale, ma un comandante che svolge detta funzione per decreto del sindaco, in quanto vincitore di bando interno per l’attribuzione della posizione organizzativa, che viene di volta in volta prorogata, da circa 4 anni, omettendo così di espletare un concorso pubblico per la copertura del posto vacante in pianta organica. In caso di vacanza del posto nella dotazione organica, nelle more di espletamento del concorso, le funzioni possono essere conferite per un massimo di sei mesi al personale di polizia locale, interno all’ente che abbia maturato almeno cinque anni di appartenenza nella categoria richiesta per lo svolgimento di tale incarico, o in mancanza, nella categoria immediatamente inferiore».
I rappresentanti sindacali censurano i ritardi dell’amministrazione comunale che «a circa 90 giorni dall’approvazione della delibera regionale, non si è ancora attivata per adeguare il regolamento di polizia locale alla legge regionale creando così una doppia situazione di irregolarità». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.