Pollutri, ladri messi in fuga da due adolescenti

5 Dicembre 2016

I figli dell’ex sindaco Benedetti si accorgono degli intrusi in casa e si chiudono in camera da letto. Poi avvisano il padre

POLLUTRI. «Papà corri , ci sono i ladri in casa». Il racconto di quello che è accaduto sabato sera a casa dell'ex sindaco di Pollutri, Nicola Benedetti lascia senza parole. Impossibile descrivere l'angoscia provata dall'uomo nell'apprendere che a casa sua, accanto ai propri figli pronti per andare a cena, c'erano persone estranee le cui intenzioni erano tutt'altro che amichevoli.

In due sono entrati nell'appartamento dell'ex primo cittadino passando da una finestra incuranti del fatto che dentro casa ci fossero due adolescenti, una ragazza di 17 anni e il fratello di 13. Fuori un terzo complice teneva la situazione sotto controllo. Probabilmente avevano intenzione di entrare in camera da letto e cercare oro e denaro contante. Un raid identico a quello fatto a San Salvo la sera del 25 novembre a casa di un professionista. Un tentato furto a domicilio fatto in pieno centro sfidando con inaudita spavalderia le forze dell'ordine e i cittadini. A 13 anni sai perfettamente cosa è un furto, ascolti i racconti in tv ma non immagini certo di poterti trovare faccia a faccia con un ladro.

Pensi siano cose che accadono agli altri o solo nei film. Figurarsi poi in un paese tranquillo. Ma Pollutri e il Vastese non sono più tranquilli. Fortunatamente sabato sera i due ragazzi hanno mantenuto il sangue freddo. Quando i figli dell'ex sindaco si sono trovati davanti i due ladri hanno subito chiesto aiuto al padre e poi si sono rifugiati in camera da letto in attesa dei soccorsi. Il genitore ha invitato i figli a non uscire dalla stanza ed ha avvisato i carabinieri. A pochi metri dalla casa era in allestimento un seggio elettorale e dentro c'erano alcuni militari. Senza perdere tempo i carabinieri sono immediatamente intervenuti. I due ladri e il palo che li aspettava fuori sono fuggiti. Usciti in fretta dalla casa, complice il buio, sono riusciti a far perdere le tracce.

Grazie alla testimonianza di qualche residente che comunque li ha visti scappare i carabinieri hanno realizzato un sommario identikit. Non sarà facile tuttavia identificarli. Proprio come i tre romeni sorpresi nella camera da letto del professionista di San Salvo.

Le vittime , ma non solo loro, sono spaventate e preoccupate . Senza considerare la sensazione di vulnerabilità provata. E poco importa se i ladri non sono riusciti a portare via nulla. La vulnerabilità del Vastese è sempre più evidente. Le famiglie sono esasperate e pronte, ormai, a difendersi anche da sole. «Collaborate con le forze dell'ordine e date subito l'allarm», è l'invito dei sindaci.