Pollutri, strigliata al centrodestra: così Menna rivince

21 Febbraio 2021

VASTO. «Il centrodestra, allo stato attuale, sta spianando la strada per la riconferma del sindaco Francesco Menna. Se c’è dell’altro sotto non oso neanche immaginarlo. Però di questo passo credo che...

VASTO. «Il centrodestra, allo stato attuale, sta spianando la strada per la riconferma del sindaco Francesco Menna. Se c’è dell’altro sotto non oso neanche immaginarlo. Però di questo passo credo che non avrà neanche la possibilità di andare al ballottaggio». Angelo Pollutri, animatore dell’aggregazione civica “La Buona Stagione”, che punta sull’ex giudice di pace Alessandra Notaro, striglia la coalizione che a oggi non ha ancora scelto il proprio portabandiera. La situazione di stallo, determinata dalla mancata individuazione del candidato sindaco, si ripercuote anche sulle compagini civiche e sulle probabili alleanze.
«Lo scenario è preoccupante», attacca Pollutri, «a breve si deciderà per lo spostamento della tornata elettorale ad ottobre, ma non è certo. Quindi, se facciamo fede al riferimento legislativo fra due mesi si dovrebbero chiudere le procedure per la presentazione delle liste e andare al voto. È ovvio che non vado ad occuparmi dei problemi in casa di altri, ma spero che il centrodestra rinsavisca da questo stato di oblio organizzativo, come se la vicenda vastese non contasse niente. Allo stato attuale c’è il rischio che Menna venga riconfermato. Questa assenza organizzativa del centrodestra determinerà un’assenza di democrazia», continua l’ex sindaco di Cupello, «spero ci sia una ribellione interiore, sentimentale, affinché si possa avere un confronto organizzativo e politico. Vasto ha bisogno di una scossa emotiva dal punto di vista politico, con il coinvolgimento di un altro genere e di un’altra sensibilità. I problemi della città sono cambiati, non sono più le strade rurali e le fogne. C’è un problema di servizi, di sanità, di visione futura. Come utilizzeremo le somme che arriveranno su questo territorio? Non è che preferisco l’alleanza con il centrodestra, però se si apre un tavolo con dieci punti programmatici determinanti per la città, questi vanno sostenuti e portati avanti».
Non mancano critiche all’amministrazione di centrosinistra: arrivano da un ex esponente del Pd (oggi Pollutri è responsabile organizzativo di Azione di Carlo Calenda) che, oltre ad aver avuto un ruolo di primo piano nella campagna elettorale di Menna è stato anche nel suo staff. «Quando siamo partiti con la candidatura di Francesco Menna c’era un progetto politico che, in seguito, è andato in frantumi, insieme alla coalizione», spiega Pollutri, «il Pd si è appiattito sulle (non) posizioni del sindaco e da parte dell’amministrazione non c’è stata una sola iniziativa rincorsa dalle minoranze. È sempre successo il contrario, cioè che l’amministrazione ha rincorso le iniziative delle minoranze o le prese di posizione di qualcuno. Non c’è un progetto, un’idea. Le poche che c’erano si sono estinte con il mio abbandono della segreteria. Abbandono non per motivi personali, ma per ragioni tecniche e politiche».
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