Polo dell’Eurospin all’ex Burgo, oggi l’accordo per avviare i lavori

Il Consorzio industriale cede il sito da oltre 120mila metri quadrati al colosso dei supermercati L’apertura del centro in programma tra fine 2023 e inizio 2024 con le prime trecento assunzioni
CHIETI. Dalle 10.30 di oggi il sito dell’ex Burgo in via Piaggio passa alla società Eurospin Lazio che, tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, aprirà il polo di smistamento per il centro e sud Italia. È il giorno della firma dell’atto di cessione dell’area nella sede del Consorzio industriale Chieti-Pescara: da oggi in poi inizia il conto alla rovescia per i lavori che porteranno a «un corposo intervento di reindustrializzazione attraverso la realizzazione di una sede logistica e produttiva che prevederà anche l’assunzione di 300 unità lavorative nel corso dell’apertura e di altre 500 dopo il terzo anno».
ATTESA DI 11 ANNI È il giorno zero dopo 11 anni di attesa e di promesse cadute nel vuoto: al tavolo della firma si siedono, da una parte, il collegio dei liquidatori del Consorzio, con Adriano Marzola, Lorella Franciotti ed Emilio Palumbo, e i rappresentanti della cordata imprenditoriale. Un nuovo inizio per l’ex sito industriale da 124mila metri quadrati finito nell’abbandono. La procedura è la stessa già seguita dalla Regione per la sede Amazon sui terreni dell’ex autoporto di San Salvo. In attesa del rilancio del settore dell’automotive, che risente della crisi portata dall’emergenza Covid con le vertenze arrivate all’esame del governo, la logistica appare la carta da giocare sul tavolo del lavoro.
SGRAVI E INCENTIVI In prima linea per l’accordo, il consigliere regionale Mauro Febbo e il suo successore alla guida delle attività produttive, l’assessore Daniele D’Amario: per arrivare fino in fondo, il Consorzio industriale e la Regione hanno messo sul piatto una serie di incentivi, a partire da una riduzione dei contributi consortili pari al 65% e dallo scomputo degli oneri concessori per un massimo del 50%: uno sconto da quasi 320mila euro. Su questo hanno detto sì la commissione regionale attività produttive e la giunta Marsilio.
REIMPIEGO EX BURGO In una città che perde residenti e con la disoccupazione in aumento – sono 9 mila i senza lavoro –, l’occasione dell’Eurospin rappresenta una boccata di ossigeno «con la possibilità di reimpiego di lavoratori ex Burgo», così dicono gli atti dell’operazione. Sarà la ditta Di Carlo di Casoli a costruire la sede Eurospin Lazio: l’obiettivo è partire il prima possibile e avviare l’attività del polo logistico tra due anni circa.
ASSUNZIONI La relazione firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico del Consorzio, Renato Di Salvatore, rivela i numeri delle assunzioni: «L’immediata prospettiva di assunzione di 300 unità lavorative (subito) e di altre 500 unità nel momento di messa a regime dell’insediamento risponde pienamente all’esigenza di dare una prospettiva di lavoro e di essere volano per la ripresa economica di un territorio. Ultimo, ma non per questo di secondaria importanza è il vantaggio che tutto l’indotto avrebbe da tale operazione».
CHIETI-MANOPPELLO «Si parla finalmente di un investimento importante per l’area di Chieti e questo», commenta Febbo, «apre la strada a un rinnovato dialogo con l’interporto di Manoppello e a un nuovo rapporto con le imprese, compreso il gruppo Stellantis di cui fa parte anche la Sevel. Quindi», dice il consigliere di Forza Italia, «nel breve periodo speriamo di intercettare altri investimenti rilevanti». Febbo disegna un futuro di possibili opportunità: «Gran parte del territorio del Consorzio è interessata dalla Zes (Zona economica speciale) con agevolazioni appetibili per le aziende e su questo ci sarà la massima attenzione della Regione. Questa è un’area che può rilanciarsi: dalla sua parte ha anche le infrastrutture a portata di mano, ferrovia, autostrade e vicinanza ai porti».
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