Ponte chiuso da tre anni: due frazioni abbandonate

Ortona. Le contrade Feudo e Arielli dimenticate: la viabilità quasi alla paralisi Ma qui passano gli scuolabus e i residenti sono anziani: «Che dobbiamo fare?»
ORTONA. Il ponte distrutto sul fiume Arielli è il simbolo di una zona di Ortona che deve fare i conti da anni con disagi legati allo stato di abbandono del territorio. Sono trascorsi tre anni da quando l’infrastruttura di contrada Arielli, che sorvola l’omonimo corso d’acqua, venne danneggiato a seguito dell’ondata di maltempo che imperversò sulla nostra regione. Era marzo 2015: da allora si attende che il sovrappasso - demolito in vista di una successiva ricostruzione - torni a collegare la provinciale con la zona che porta verso contrada qual è il Feudo.
Ma le problematiche nel comprensorio tra la stessa contrada Feudo e contrada Arielli non riguardano solo il cavalcavia. È più in generale tutta la viabilità ad essere sotto scacco, vie dove passano anche scuolabus e attraversano centri abitati in cui vivono famiglie con anziani bisognosi di cure. Un contesto nel quale le carreggiate sono da terzo mondo. Lungo la strada comunale del Mulino, in contrada Arielli, appena dopo il ponte che non esiste più, spadroneggiano fango ed enormi buche. Parliamo di un tratto che, prima dell’inagibilità del sovrappasso sul fiume, veniva utilizzato particolarmente sia dalle famiglie della zona e sia dagli imprenditori agricoli e non i quali, sorvolato il corso d’acqua, si immettevano sulla provinciale. Da tre anni a questa parte, invece, i fruitori di quella via sono costretti a percorsi alternativi con tempi e spese maggiori.
Contrada Feudo, allo stesso modo, deve fare i conti con le voragini sull’asfalto che costringono gli automobilisti alla massima attenzione per evitare danni alle proprie vetture. Le lamentele tra i residenti di queste zone ortonesi sono generali e tra le famiglie prevale la rabbia per una situazione insostenibile. I consiglieri comunali Giorgio Marchegiano e Emore Cauti hanno effettuato un sopralluogo nell’ultimo fine settimana per valutare lo stato dell’arte, confermando ciò di cui già erano a conoscenza. Proprio Emore Cauti in consiglio comunale ha chiesto informazioni sulla ricostruzione del ponte sul fiume Arielli ricevendo rassicurazioni dall’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro, il quale ha garantito l’impegno dell’amministrazione comunale al ripristino della viabilità con il rifacimento del cavalcavia. Per quest’ultimo c’è già un progetto, risalente ai tempi della passata amministrazione, che prevede un impegno economico complessivo di circa 88mila euro. «Residenti e proprietari terrieri aspettano da tre anni ormai la ricostruzione del ponte», sottolineano Cauti e Marchegiano. «Come consiglieri di minoranza vigileremo affinché l’impegno che l’assessore ha ribadito in consiglio comunale si produca nei fatti. Speriamo che i tempi non si protraggano ulteriormente».
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