Ponte chiuso sul fiume Aventino «L’Anas faccia presto i lavori»

23 Giugno 2023

Il viadotto 3 è transennato dallo scorso 27 maggio per l’erosione importante di uno dei piloni Il sindaco di Altino: «È una infrastruttura fondamentale per il territorio, bisogna agire subito» 

ALTINO. Ponte sull’Aventino sulla statale 84 Frentana, chiuso al traffico dal 27 maggio: si va verso i lavori urgenti. Il ponte (Aventino 3), posto al km 57,539, in località Guarenna, è interessato da fenomeni di “scalzamento” ed erosione delle pile in alveo non protette da briglie che si sono verificate nello scorso maggio. Le due fasi di intervento, così come comunicato dall’Anas, riguarderanno rispettivamente la ricostruzione inizialmente di una scogliera di protezione e, successivamente, la messa in campo di interventi strutturali che consentiranno la riapertura del ponte.
«Si tratta», afferma il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, «di un asse viario di fondamentale importanza per il territorio così come già evidenziato in varie note e comunicazioni all'Anas, alla Regione e a vari rappresentanti politici del territorio congiuntamente dalla mia amministrazione e quella del collega Massimo Tiberini, di Casoli. Ringrazio l'Anas e quanti si stanno adoperando per questa causa».
Nei giorni scorsi, i due sindaci hanno sollecitato l'Anas alla riapertura del ponte Aventino 3 che collega i due comuni. «Abbiamo comunicato ufficialmente le nostre richieste all'azienda affinché vengano prese tutte le misure necessarie per accelerare i lavori e consentire la riapertura del ponte nel più breve tempo possibile. Sappiamo quanto questo ponte sia vitale per le nostre comunità, sia dal punto di vista economico che sociale. Comprendiamo l'impegno della direzione Anas finora e apprezziamo il lavoro che sta svolgendo. Tuttavia, riteniamo che sia necessario un ulteriore impegno per affrontare questa situazione e ridurre al minimo gli impatti negativi sulla nostra economia locale, già provata dalle restrizioni causate dalla pandemia».
La chiusura del ponte colpisce diversi settori, come la ristorazione, il turismo, la distribuzione di carburanti e i negozi. Inoltre, i lavoratori che devono spostarsi tra i due comuni si trovano ad affrontare spese di trasporto sicuramente aumentate. «Vogliamo rassicurare», concludono Muratelli e Tiberini, «che siamo determinati a fare tutto il possibile per il ripristino della normale viabilità tra i nostri territori e ottenere la riapertura del ponte il prima possibile».
Per quanto riguarda la circolazione, e nell'attesa che i lavori siano conclusi, il traffico da Lanciano è deviato sulla viabilità locale al km 58,450 della statale Frentana; da Guardiagrele sulla viabilità locale al km 56,670 della stessa statale.
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