Ponte sull’asse attrezzato Il sindaco contro D’Angelo

CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio (foto) si scaglia contro il Consorzio industriale, abbandona la riunione convocata in prefettura per fare il punto sulla viabilità a rischio e minaccia la...
CHIETI. Il sindaco Umberto Di Primio (foto) si scaglia contro il Consorzio industriale, abbandona la riunione convocata in prefettura per fare il punto sulla viabilità a rischio e minaccia la «chiusura» dell’Asse attrezzato. Lo strappo è legato alla messa in sicurezza del cavalcavia di via del Fiume: il ponte sull’asse attrezzato in località Selvaiezzi, chiuso al traffico, è di competenza del Consorzio industriale ma l’ente ieri ha annunciato che non potrà intervenire perché non avrebbe i fondi. Una giustificazione che ha mandato il sindaco su tutte le furie. Dopo aver lasciato la riunione, Di Primio si è chiuso nel suo ufficio e ha scritto una diffida: «Il Consorzio è l’ente proprietario del manufatto», dice, «e, in quanto tale, deve provvedere alla sua manutenzione per garantire che l’infrastruttura non arrechi danni né alla famiglia che deve attraversarlo per recarsi nella propria abitazione, né alle migliaia di persone che, quotidianamente, usufruiscono dell’asse attrezzato». Attualmente, il cavalcavia è chiuso al traffico in virtù di ordinanze emesse dal sindaco ma viene comunque utilizzato per necessità sanitarie da un unico nucleo familiare. «È necessario che il Consorzio intervenga celermente», dice il sindaco, «non è più tollerabile che il commissario Camillo D’Angelo, chiamato a gestire l’ente, si trinceri dietro il fatto che il Consorzio sia in liquidazione. Se non ha fondi, interpelli la Regione e chieda al presidente i finanziamenti necessari, ma è arrivato il momento di dare soluzione a un problema ormai vecchio di anni. Se il Consorzio industriale non interverrà, chiederò all’Anas di chiudere l’asse attrezzato».

