«Porteremo quei rifiuti sul Corso»

Lo striscione di CasaPound affisso nella notte davanti al Comune
CHIETI. «Migliaia di euro per inutili eventi, la discarica di Colle Sant'Antonio ve la portiamo qui davanti!». Recita così lo striscione affisso dai militanti di CasaPound Italia di fronte agli uffici comunali di Corso Marrucino per denunciare l'immobilità della gravissima situazione riguardante la discarica abusiva di Colle Sant'Antonio.
«Continuiamo e continueremo a portare di fronte e se necessario all’interno dei palazzi delle istituzioni il grave problema ecologico che riguarda la zona di Colle Sant'Antonio», tuona Francesco Lapenna, responsabile di CasaPound Italia per il capoluogo teatino.
«È intollerabile che Comune, Regione ed Arta continuino a rimpallarsi le responsabilità abbandonando a sé stessa una bomba ecologica pronta a scoppiare da un momento all’altro. I residenti, con cui siamo in costante contatto, a differenza delle istituzioni comunali, sono arrivati al limite della sopportazione, e con loro anche la nostra pazienza». Queste le parole di Lapenna, affidate ad una dura nota che termina con una precisa richiesta: «Pretendiamo che i tre enti interessati trovino un accordo per intervenire tempestivamente. In caso contrario siamo pronti a dare battaglia insieme ai residenti di Colle Sant'Antonio, portando i problemi dei cittadini direttamente dentro gli uffici di Comune, Regione e Arta finché non si troverà una soluzione dignitosa e definitiva alla questione».
Alfredo Sitti

