Porto, aumenta il traffico merci nell’anno dell’emergenza Covid

9 Febbraio 2021

ORTONA . Cresce la movimentazione al porto di Ortona nell’anno della pandemia. I dati raccontano un incremento del 14% del traffico delle merci solide nel 2020 rispetto al 2019, con 636.274...

ORTONA . Cresce la movimentazione al porto di Ortona nell’anno della pandemia. I dati raccontano un incremento del 14% del traffico delle merci solide nel 2020 rispetto al 2019, con 636.274 tonnellate movimentate. Tra i fattori trainanti di questo aumento, secondo i numeri dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, ci sono il traffico dei prodotti metallurgici, pari a 149.671 tonnellate, con un +69% sull’anno precedente, e dei prodotti cerealicoli, con 313.069 tonnellate e +16%. Lo sbarco di carburanti è calato invece del -15%, probabilmente come effetto dei minori consumi dovuti ai mesi di lockdown. Complessivamente il traffico delle merci nel 2020 si è attestato a 1.040.460 tonnellate di merci, con circa 3mila tonnellate in più rispetto al 2019. Assente nello scalo, il traffico crocieristico. Continuare l’accompagnamento alla crescita dei traffici portuali rafforzando le infrastrutture strategiche, necessarie allo sviluppo, sarà uno dei compiti dei prossimi quattro anni che l’Autorità di sistema portuale si pone in stretta collaborazione con Regione, Comune, Capitaneria di porto e operatori portuali. «Con i dati delle merci movimentate nel 2020, il porto di Ortona si conferma primo d’Abruzzo anche nel periodo di pandemia», dichiara il presidente del comitato porto del Comune di Ortona, Davide Tucci, «integrandosi perfettamente nel sistema produttivo dell’Adriatico, questo conferma le grandi potenzialità dello scalo ortonese. Certamente è arrivato il momento di mettere in campo gli investimenti previsti sulle infrastrutture».
«Il ruolo del porto di Ortona si consolida sempre più nel sistema produttivo, economico e sociale dell’Abruzzo creando più forte integrazione strategica nel sistema portuale dell’Adriatico centrale», afferma il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri, «un’importanza confermata anche in quest’anno di pandemia. La crescita delle merci solide è un segnale di buona vitalità delle aziende che hanno nello scalo di Ortona un punto di riferimento per i loro traffici commerciali. Obiettivo prossimo rafforzare le infrastrutture per confermare il ruolo centrale del porto». (a.s.)