Porto, crescono i traffici nei primi 4 mesi

26 Maggio 2021

Ortona. Movimentate 351.791 tonnellate di merci da inizio anno. Giampieri: «Sono segnali di ripresa»

ORTONA . Si respira aria di ottimismo nel sistema portuale del mare Adriatico centrale sia per il traffico merci che per il traffico passeggeri, con dati positivi che sembrano allontanare le conseguenze dell’emergenza sanitaria. Per lo scalo marittimo di Ortona sono stati resi noti i numeri dei primi mesi dell’anno
Nello specifico, nel primo quadrimestre 2021, nel porto di Ortona sono state movimentate 351.791 tonnellate, in crescita dell’1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È in aumento la movimentazione di merci alla rinfusa con 224.959 tonnellate (+4% rispetto al 2020), in particolare i prodotti metalliferi (44.166 tonnellate, +110%), i minerali (37.073 tonnellate, +51%) e ferro, ghisa e acciaio (25.503 tonnellate, +193%). Sono in crescita, anche nello scalo abruzzese, le toccate navi: da gennaio ad aprile 2021 sono state 144 (+18%) di cui 49 quelle delle porta rinfuse secche, pari a + 22% sul 2020.
«Si sta delineando un trend di ripartenza sia del traffico merci che passeggeri dopo tanti mesi vissuti in sordina per le conseguenze economiche e sociali della pandemia», afferma il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri. «Un primo risultato di ripresa per il quale vorrei ringraziare ognuno dei protagonisti del sistema portuale, le istituzioni, le forze dell’ordine ma soprattutto le imprese e tutti i lavoratori. Nessuno, in questo periodo, ha mollato di un centimetro. Tutti insieme abbiamo continuato ad operare affinché il sistema dei porti reggesse l’urto della pandemia e continuasse ad impegnarsi per rinascere più forte di prima. I dati ci fanno guardare con fiducia ad un mercato che dà segnali di ripresa». (a.s.)