Porto di Ortona, 2 anni di crescita Il traffico merci aumenta del 12%

Nello scalo marittimo spiccano movimentazione dei cereali (+30%) e arrivo delle crociere di nicchia Ora si punta agli interventi per potenziare le banchine, la sicurezza informatica e l’allaccio ferroviario
ORTONA. Il porto di Ortona cresce e si punta sugli investimenti per favorire lo sviluppo ulteriore di uno scalo marittimo fondamentale per l’economia cittadina e non solo. Il sindaco Leo Castiglione, insieme all’assessore al Demanio Giancarlo Paludi e con gli operatori portuali, ha partecipato a un incontro ad Ancona, organizzato dall’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico centrale, sui traffici portuali e sulle prospettive di sviluppo degli scali dell’Autorità.
È così emerso che Ortona registra negli ultimi due anni un +12% con un totale di un milione e 167mila tonnellate di merci movimentate, e in particolare un aumento di merci rinfuse solide con 746mila 641 tonnellate, in cui la fanno da padrone i prodotti cerealicoli (+30%). Un aspetto importante riguardante il traffico crocieristico di nicchia: sono state evidenziate infatti 12 soste della compagnia Grand Circle Cruise Line.
«Il porto», sottolinea Castiglione, «rappresenta un settore fondamentale della nostra economia e in questi anni abbiamo assistito a una sua graduale crescita. Le aspettative sono ancora tante e legate soprattutto ai tanti fondi destinati al nostro scalo».
Importanti lavori sono in programma, necessari ad aumentare l’operatività dell’intera infrastruttura. Oltre al dragaggio, il cui avvio è stato già annunciato, le azioni prioritarie riguarderanno l’adeguamento strutturale per le banchine di Riva e Riva nuova, e il completamento con infrastrutture della banchina Nord nuova. È previsto inoltre il potenziamento delle opere di difesa a mare e un investimento in cyber security per la rete di sicurezza portuale. In più c’è la ristrutturazione del molo Martello. Tra i progetti in via di definizione c’è anche quello dell’ultimo miglio ferroviario in capo al commissario Zes, che riguarda la presenza nel porto della ferrovia. Una risorsa, quella del porto per Ortona, attiva e destinata a crescere e a raggiungere risultati sempre maggiori anche in base alle intenzioni del governo nazionale: «L’amministrazione fin dall’inizio è stata attenta a ogni livello istituzionale affinché il nostro porto ricevesse le dovute attenzioni soprattutto rispetto ad alcune criticità e necessità», conclude Castiglione, «nei prossimi anni si giocherà infatti la partita più importante».
Benedetta Paludi
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