Porto di Ortona, arrivano i fondi: «Ora la svolta per l’economia»

5 Dicembre 2021

I 19,8 milioni serviranno a migliorare i collegamenti, fare il dragaggio e consolidare la banchina Soddisfatti gli operatori e il sindaco: «Sono interventi strategici, così i traffici possono crescere»

ORTONA . Una pioggia di fondi per il porto di Ortona e quelle infrastrutture strategiche per la crescita dell’economia. La Conferenza Stato - Regioni ha approvato mercoledì in via definitiva il decreto a doppia firma del ministero delle Infrastrutture e del ministero della Coesione territoriale, che destina all’Abruzzo 62 milioni e 900mila euro. Di questi, 19,8 milioni sono destinati ad Ortona. E gli esperti di portualità ora sono sicuri: «Può essere il momento della svolta».
Allo scalo ortonese, per cui da anni si parla in merito ai lavori, sono previsti 13 milioni per il completamento dell’infrastruttura con l’approfondimento dei fondali attraverso il dragaggio e consolidamento della banchina di riva. Altri 4,8 milioni sono destinati al collegamento dell’ultimo miglio ferroviario, due milioni per l’ultimo miglio stradale. Si tratta nello specifico di finanziamenti messi a disposizione dalle Zes, le Zone economiche speciali.
«Ritengo che i fondi più importanti siano quelli relativi agli interventi sulla banchina di riva», afferma il presidente del comitato porto di Ortona, Davide Tucci. «Oggi lo scalo ortonese ha una sola banchina effettivamente operativa con un pescaggio maggiore. Quindi, proprio con lo sviluppo della banchina di riva, il porto diventa operativo sotto tutti i punti di vista». C’è fiducia anche sul fatto che questa possa essere la volta buona: «I fondi del Pnrr sono certi, senza cavilli burocratici in grado di bloccarli credo che questo possa essere davvero il momento della svolta per il porto di Ortona».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’agente marittimo e presidente del comitato regionale piccola industria di Confindustria Abruzzo, Giuseppe Ranalli. «Questi fondi sono un grande risultato dopo tanti anni in cui il porto di Ortona è stato spesso menzionato, ma per cui mai si è proceduto a realizzare e completare le infrastrutture. Questo stesso risultato, raccordato anche con il porto di Vasto», aggiunge Ranalli, «è fondamentale per il completamento della via del mare. Una dotazione infrastrutturale importante, centrale da un punto di vista strategico a garanzia di una piena funzionalità del retroporto industriale». Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Leo Castiglione. «Sono risorse ben accolte», afferma. «Ora speriamo che la parte esecutiva sia il più veloce possibile, per quanto riguarda il potenziamento del porto ma anche per il completamento del tratto ferroviario e soprattutto della bretella che collegherà l’autostrada al porto». Il sindaco sottolinea come questi lavori possano esaltare le potenzialità di «un porto di rilevanza nazionale qual è Ortona». Quindi «potremo ripartire finalmente dalle infrastrutture migliorate, che aumenteranno l’attività nel nostro scalo dove, nonostante le varie difficoltà dovute alla mancanza delle stesse infrastrutture, i traffici sono sempre più cresciuti grazie al lavoro degli operatori portuali».
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