Porto, lavori di potenziamento per fari e banchina di levante

Dopo l’avvio delle opere anti-frane in via Marinai d’Italia ora tocca agli interventi nello scalo marittimo Ma l’attenzione maggiore è sempre sul collegamento ferroviario con il binario merci della stazione
VASTO. Punta Penna, traino dell'economia del Vastese. Il Comune di Vasto ha avviato i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico su viale Marinai d’Italia per la messa in sicurezza del costone a ridosso del quale è prevista la sistemazione di reti paramassi chiodate. L' importo dei lavori del lotto è di 550.000 euro. Ad eseguire l'intervento è l’impresa Tenaglia di Casoli. «Contestualmente a questo importante intervento», fa sapere l'assessore Anna Bosco, titolare della delega alla logistica e industrie dell'area industriale di Punta Penna, «sono in programma altri interventi minori di manutenzione straordinaria. Tra questi la messa in sicurezza delle torri faro per circa 50.000 euro. Sono state già espletate le procedure di gara affidate alla ditta Iceel che inizieranno a breve. Il porto di Vasto è diventato un volano dell'economia del territorio», ricorda Anna Bosco, «continua a crescere in termini di merci sbarcate e imbarcate. A parlare sono i dati registrati dalla capitaneria di porto e dalle imprese portuali. Il bacino è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente e addirittura del 40% rispetto al 2020. L’ingresso di navi sempre più grandi potrà creare ulteriore crescita e sviluppo per il territorio circostante».
L'assessore ricorda quanto siano stati importanti gli ultimi interventi di dragaggio. «In questi giorni», prosegue Bosco, «l'Arap ha inoltre comunicato che sta completando i lavori di messa in sicurezza e sostituzione della passerella dei pescatori sulla banchina di levante. Nelle ultime settimane l'attenzione delle istituzioni si è soffermata su Punta Penna. Non più di un mese fa», ricorda l'assessore, «si è insediato il tavolo tecnico per le realizzazione delle opere al porto di Vasto, coordinato dal commissario Zes Abruzzo, Mauro Miccio. È bene rimarcare che resta comunque operativo l’ufficio Zes al Comune che da oltre un anno lavora a supporto della struttura commissariale per le Zone economiche speciali ed è sempre disponibile per le imprese che vogliono investire nella zona industriale. Siamo contenti del fatto che ultimamente diverse imprese abbiano deciso di investire su Punta Penna e altre pare siano in procinto di farlo».
L'attenzione è puntata anche sulla realizzazione del collegamento ferroviario con il porto. L'intervento è inserito nell'ambito degli investimenti previsti dal piano regolatore portuale tra i quali l'ampliamento della banchina di levante, il potenziamento della diga foranea, l'escavazione dei fondali e il miglioramento dell'accessibilità stradale. Il progetto prevede la realizzazione di un raccordo ferroviario allacciato alla stazione "Porto di Vasto" che si svilupperà in affiancamento all'attuale sede stradale di via Punta Penna con una lunghezza di circa 3 km. Il porto sarà munito di due binari per la nave e la stazione sarà potenziata e munita di binari più lunghi.
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