Porto, nuovo allarme per i lavori «Giunta in ritardo sul dragaggio»

24 Gennaio 2023

Sindaco, istituzioni e tecnici riuniti per un confronto sugli investimenti destinati allo scalo marittimo I consiglieri di minoranza attaccano: «Problemi anche sull’iter di approvazione del piano regolatore»

ORTONA . «Purtroppo abbiamo appreso che ci sono ancora gravissimi ritardi da parte dell’amministrazione comunale in merito ai lavori di escavazione dei fondali, all’iter di approvazione del piano regolatore portuale e alla valutazione del Documento di programmazione strategica di sistema». Lo dicono i consiglieri comunali di minoranza, Angelo Di Nardo e Gianluca Coletti, dopo la riunione dell’assemblea generale del comitato porto di Ortona. I due rappresentanti dell’opposizione sono stati tra quelli che hanno sollecitato la riunione, insieme ai componenti Laura Iubatti, Gianluca Sperati, Antonio Serafini, che si è tenuta alla presenza del presidente dell’Autorità di sistema portuale di Ancona Vincenzo Garofalo, del segretario generale Salvatore Minervino e del comandante della capitaneria di porto Francesco Scala.
Nel corso della riunione si è discusso dei lavori sulla banchina di riva per 14 milioni di euro, del dragaggio dell’area della stessa banchina di riva, della sistemazione del molo martello per 34 milioni di euro e del progetto di recupero della stazione marittima, che dovrebbe ospitare anche i futuri uffici dell’Autorità di sistema portuale ad Ortona, per 6 milioni di euro. Secondo Di Nardo e Coletti sono stati confermati «i gravi ritardi dell’amministrazione comunale per quanto riguarda i lavori di escavazione dei fondali del bacino del porto e il nuovo Piano regolatore portuale».
Si è discusso anche del progetto dell’ultimo miglio ferroviario che dovrebbe ripristinare la linea sul molo nord del porto per il trasporto delle merci. «Sono state rilevate delle criticità al progetto di fattibilità tecnico-economica che potrebbero essere superate valutando la proposta della minoranza di utilizzare il finanziamento disponibile per iniziare a sistemare le aree antistanti la stazione ferroviaria, in attesa della realizzazione delle nuove banchine del molo nord secondo le previsioni del redigendo Piano regolatore di sistema portuale», aggiungono i due consiglieri comunali.
«Ringraziamo i rappresentanti dell’Autorità di sistema portuale di Ancona anche per aver offerto all’amministrazione comunale di Ortona tutto il supporto necessario per avviare nel minor tempo possibile i lavori di dragaggio dei fondali del porto. Speriamo che il sindaco Leo Castiglione accetti», continuano Di Nardo e Coletti. «Noi continueremo a dare la massima disponibilità per consentire al più presto al Comune di Ortona di concludere le attività di propria competenza. Non dimentichiamo che si tratta di interventi strategici per il futuro del nostro porto e dell’economia ortonese». La riunione è arrivata negli stessi giorni in cui si parla molto dello scalo marittimo ortonese, con polemiche per l’allarme lanciato dal gruppo “Azione” per il rischio di perdita di circa 50 milioni da investire per i lavori. Il vicesegretario regionale del partito, Giovanni Luciano, ha scritto al presidente della Regione, Marco Marsilio, per chiedere la convocazione di un incontro pubblico al fine di fare luce sulla reale situazione degli investimenti per il porto di Ortona.
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