Potatura alberi, si comincia Wwf: tagliano anche fusti sani
CHIETI . Il Comune a corto di soldi teme l’arrivo dell’inverno e si affretta a trovare in bilancio 24mila euro per la manutenzione degli alberi di medio e alto fusto, visto che ha dovuto destinare ad...
CHIETI . Il Comune a corto di soldi teme l’arrivo dell’inverno e si affretta a trovare in bilancio 24mila euro per la manutenzione degli alberi di medio e alto fusto, visto che ha dovuto destinare ad altro le somme stanziate per il 2017-2018. Affida così i lavori, ma il Wwf insorge e denuncia il taglio di piante che sarebbero sane. Il Comune, dal canto suo, è in ritardo e lo sa: nella determina che stanzia i soldi parla infatti di lavori da fare «con urgenza». Il motivo risale ai lavori imprevisti fatti a causa delle nevicate del 2017, per cui, si legge nella determina, «le somme destinate alle attività di potatura inerenti l’annualità 2017-2018 sono state accantonate per far fronte a tale esigenza e, conseguentemente gli interventi previsti sulle alberature non sono stati effettuati». Per questo motivo, il Comune qualche giorno fa ha affidato 395 interventi di manutenzione del verde pubblico alla Italverde di Città Sant’Angelo per una spesa di 24.587 euro. Peccato che, a stare a quanto sostiene il Wwf Chieti Pescara, presieduto da Nicoletta Di Francesco, «si continuano a tagliare anche piante sane paventando pericoli». Il Wwf segnala un caso recente avvenuto in via della Liberazione che però riguarda un cortile privato, quello del palazzo che ospita l’Agenzia delle entrate, dove «sono stati recisi cedri apparentemente sani e ormai imponenti. Abbiamo cercato informazioni in Comune», dice il Wwf, «acclarando il fatto che su quei tagli i competenti uffici municipali non sono stati consultati. Ci sono stati però comunicati altri imminenti sacrifici. Il verde urbano, al di là della sua collocazione in spazi pubblici o privati, appartiene alla intera collettività e va salvaguardato e potenziato, non drasticamente ridotto come sta accadendo a Chieti». (a.i.)

