Povertà in crescita 565 famiglie chiedono aiuto al Comune

Reddito di inclusione: tante domande, solo 236 ammesse Da lunedì sarà possibile richiedere anche gli assegni di cura
CHIETI. Primo bilancio in Comune sulle domande per il Reddito di inclusione (Rei). Sino a ieri al Servizio politiche sociali erano arrivate 565 domande e ne erano state accolte meno della metà, vale a dire 236. Dei 2.358 stranieri presenti in città, in 66 hanno fatto richiesta del Rei (si tratta in particolare di albanesi, rom, marocchini e romeni), ma solo 17 domande sono state accettate.
«Le domande sono effettivamente molte», commenta l’assessore comunale alle politiche sociali Emilia De Matteo, «ma comunque in linea con quello che è il momento storico di particolare difficoltà che sta attraversando tutto il nostro paese. Ecco perché c’è necessità di intervenire con questo tipo di misure. Oltre al Rei, l’amministrazione comunale mette in campo tutto il possibile per far fronte alle aumentate esigenze». L’ammontare del Rei va da 187,50 euro al mese (nel caso di una famiglia con un solo componente) a 539,82 euro al mese (per una famiglia con 6 componenti). Il beneficio economico viene erogato tramite accredito sulla Carta Rei per un massimo di 18 mesi.
I servizi sociali del Comune avviano solo la prima fase istruttoria per ottenere il Rei. Sta poi all’Inps concludere l’istruttoria e capire se i richiedenti hanno tutti i requisiti per beneficiare del sostegno statale. Il beneficio del Reddito di inclusione è sempre subordinato all’Isee familiare e all’adesione a un progetto personalizzato di inclusione sociale e lavorativa a cura del Servizio sociale territoriale.
«In questi giorni», aggiunge l’assessore De Matteo, «sta per essere messo a disposizione anche un altro importante strumento ideato per venire incontro a chi è in difficoltà: si tratta dell’assegno di cura per le persone non autosufficienti, per cui si può presentare domanda a partire da lunedì prossimo. Ne hanno diritto solo le persone non autosufficienti che risiedono nell’Ambito sociale distrettuale numero 8, quello cioè che accorpa i comuni di Chieti e Casalincontrada, e che siano in possesso della certificazione relativa all’articolo 3, comma 3, della legge 104 del ‘92”. L’assegno di cura è un contributo economico in favore di nuclei familiari finalizzato a integrare le risorse economiche necessarie per garantire la continuità assistenziale alla persona non autosufficiente e la permanenza nel proprio nucleo familiare evitando, in tal modo, ricoveri impropri. Le domande devono essere presentate entro il 14 settembre agli sportelli del Segretariato sociale del Comune di Chieti e del Comune di Casalincontrada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

