Ppg alla giunta: proponete qui la Zona economica speciale

11 Luglio 2017

GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare di minoranza “Progetto per Guardiagrele” (Ppg) scende in campo per sollecitare l’amministrazione comunale ad adoperarsi per inserire la cittadina nel progetto...

GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare di minoranza “Progetto per Guardiagrele” (Ppg) scende in campo per sollecitare l’amministrazione comunale ad adoperarsi per inserire la cittadina nel progetto economico delle Zes ( Zone economiche speciali) che ha come obiettivo quello di attrarre investimenti esteri o extra regionali, attraverso incentivi, agevolazioni fiscali, deroghe alle normative vigenti e altro.
«Visto che la Regione sta già valutando la possibilità di individuare nella nostra provincia la Zes di Ortona», osservano i consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Sandro Salvi, «chiediamo all'’amministrazione comunale di attivarsi subito per mettere in campo le necessarie iniziative per valutare l'eventuale inserimento del territorio di Guardiagrele all’interno della eventuale Zona economica speciale in via di istituzione». I consiglieri di “Progetto per Guardiagrele” ricordano poi che il decreto legge 91/2017 che istituisce le Zen, stabilisce come requisiti essenziali per la loro creazione, la presenza di un’area portuale e di una serie di infrastrutture, evidenziando inoltre che la Zen è una zona geografica delimitata e chiaramente identificata, situata entro i confini dello Stato, costituita anche da aree non territorialmente adiacenti, purché presentino tra di loro un nesso economico finanziario. «In questo senso Guardiagrele», sottolineano i consiglieri, «in riferimento sopratutto alla sua zona industriale, situata a ridosso della Marruccina, può inserirsi a pieno titolo in questa progettualità».
Sull’argomento, Orlando Console, ex consigliere comunale di Ppg ed ex presidente della Comunità montana Maielletta, evidenzia poi che, in attesa del decreto successivo, che andrà a disciplinare le modalità di sviluppo per l’istituzione delle Zes, durata e criteri che ne disciplineranno l’accesso, affinché la cittadina possa essere collocata in questo progetto di sviluppo socio-economico del territorio, è importante entrare nei tavoli di confronto. «Quello delle Zes», conclude Console, «è un progetto che potrebbe permettere il rilancio delle imprese, incentivando la nascita di eventuali altri insediamenti».
Giovanni Iannamico
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