Pratiche edilizie in via telematica: riunione per spiegare lo sportello

29 Gennaio 2023

La settimana prossima viene attivato il sistema digitale per velocizzare le tempistiche delle procedure Martedì il seminario per spiegare il funzionamento del sistema. Il Comune: «Rappresenta una svolta»

CHIETI . Quella alle porte sarà la settimana della svolta per le pratiche edilizie, che inizieranno ad essere velocizzate grazie all’apertura dello sportello telematico Sue, Sportello unico per l’edilizia comunale. Sarà online da mercoledì, come annunciato nei giorni scorsi, ma alla vigilia della sua entrata in funzione si terrà un webinar di due ore per presentare il progetto. Nel corso della riunione di martedì, che si terrà dalla 15 alle 17, verrà spiegato il funzionamento dello sportello online. La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione al link www.starch.it.
L’intenzione è quella di creare un flusso di informazioni digitali che parta dai professionisti, attraverso internet raggiunga lo Sportello unico per l’edilizia, che potrà importare e gestire le informazioni ricevute evitandone il caricamento manuale, per poi ridistribuirle in tempo reale verso cittadini e professionisti sempre utilizzando il web.
«Una fase fondamentale del progetto coinvolge direttamente i professionisti, che quotidianamente hanno a che fare con questo ente per la presentazione delle pratiche edilizie», dicono dal Comune, che promuove l’iniziativa in collaborazione con Starch srl nell’ambito dei progetti finalizzati a migliorare l’informatizzazione delle procedure nella pubblica amministrazione. «L’attivazione consentirà di inoltrare le istanze dei procedimenti edilizi in formato digitale e on-line tramite il portale web CPortal360. La procedura verrà nel tempo ulteriormente implementata al fine di fornire uno strumento sempre più completo, pratico e funzionale, che raggiunga il duplice obiettivo di rendere i servizi più efficaci ed efficienti agevolando tutti i soggetti interessati». «Per la città è davvero un anno zero, perché le nuove pratiche saranno gestite solo digitalmente, mentre quelle aperte proseguiranno il cammino cartaceo», afferma il presidente del consiglio comunale, Luigi Febo. «Per noi è un’esigenza, che ci mette al passo con una pubblica amministrazione più moderna, che lavora con archivi che sono ormai solo digitali». (a.s.)
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