Prato, porte da calcio e sedute: nuovi lavori allo stadio Angelini

Il rifacimento costa 90mila euro e si farà nella pausa di campionato. Riaprono anche gli uffici in disuso Pantalone: «Il calcio muove un indotto notevole. Questo impianto è il biglietto da visita della città»
CHIETI. Uffici e manto erboso nuovi di zecca allo stadio Angelini di Chieti. I locali interni in disuso, un tempo occupati dalla dirigenza del Chieti calcio, saranno sistemati e restituiti alla collettività. Anche il terreno di gioco interno e le aree di pertinenza esterne saranno sistemate con 20mila euro di fondi attinti dal bilancio comunale. Lo prevedono due delibere di Giunta, con le quali l’amministrazione del sindaco Diego Ferrara ha dato indirizzo agli uffici a procedere, attraverso finanziamenti o partenariati, alla riqualificazione degli spazi interni in abbandono (rifacimento del controsoffitto, tinteggiatura e impianto elettrico) e agli interventi di manutenzione delle aree verdi.
I lavori si integrano nel progetto generale di riqualificazione del più importante impianto sportivo cittadino, finanziato con 90mila euro di fondi regionali, (66mila euro più Iva e oneri di progettazione), che sarà avviato durante la pausa estiva del campionato, in modo da avere tutto pronto per l’inizio delle partite di calcio. Come rivela l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, il progetto esecutivo è stato approvato dagli uffici e quindi si procederà «in tempi stretti» all’affidamento delle opere, in sinergia con l’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Stefano Rispoli. Con questo intervento si andranno a riparare le sedute rotte e a risanare le infiltrazioni tra la tribuna e i locali sottostanti dello stadio Angelini, sistemando i giunti di dilatazione e andando a impermeabilizzare l’impianto. L’impresa si sposerà poi nei bagni delle curve, realizzando piccoli interventi di impermeabilizzazione, verificando il funzionamento degli impianti idraulici e migliorando la copertura del vano caldaia. Infine, nell’area di gioco troveranno posto nuove porte da calcio. L’obiettivo è riportare a norma l’Angelini, in vista non solo delle partite di campionato del Chieti calcio, ma anche di eventi sportivi e di richiamo nazionale e internazionale sui quali l’amministrazione intende puntare.
Tornando al manto erboso, con la determina approvata dall’esecutivo, è stato affidato il servizio di manutenzione fino a fine marzo. «Seguirà, nel breve, un’ulteriore determina di pari importo», spiega Pantalone, «per arrivare al compimento della stagione sportiva. Abbiamo individuato l’affidatario del servizio attraverso un’indagine di mercato che i nostri uffici hanno svolto prima dell’inizio dei campionati». «Il calcio ha un’importante funzione per l’indotto che muove», evidenzia l’assessore, «l’insieme delle diverse azioni ci porterà ad avere uno stadio sempre più efficiente e funzionale. Il manto erboso sarà sui livelli dei principali stadi italiani. Ci teniamo in maniera particolare perché rappresenta il bigliettino da visita della città».
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