«Prefettura, sopprimerla è un pericolo»

14 Settembre 2015

Il Comitato convoca un’assemblea cittadina. Invitate associazioni, sindacati, parlamentari e istituzioni

CHIETI. Sono state invitate tutte le associazioni culturali, di categoria e sindacali, politici, parlamentari e istituzioni all’assemblea convocata questo pomeriggio alle 17, nella sala consigliare della Provincia per dire no alla soppressione della Prefettura che secondo il programma del ministero dell’Interno deve essere accorpata a quella di Pescara.

«La soppressione della Prefettura», dice Cinzia Di Vincenzo, rappresentante del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio della città di Chieti, e anche funzionario di prefettura, «costituisce un pericolo. Ci troviamo di fronte a un comportamento schizofrenico del Governo dove il ministro Delrio è venuto a Chieti per confermare l’attuazione di un progetto divulgato in tutto il paese come “pilota in Italia”, finalizzato proprio a ridurre i costi passivi delle locazioni per azzerare gli sprechi della pubblica amministrazione e razionalizzare i servizi per i cittadini, un progetto finanziato e che fa di Chieti il polo della pubblica amministrazione e da un’altra parte il ministero dell’Interno vuole sopprimere Prefettura, questura e vigili del fuoco. Si deve capire che non sta chiudendo uno sportello ma le sedi di Prefettura e Questura che sono incardinate in questo progetto recentemente preso ad esempio anche a Cernobbio».

Il Viminale vuole cancellare invece la prefettura di una provincia che conta 393.734 abitanti, distribuiti in 104 comuni con un territorio di 2.588 metri quadrati, mentre resterebbero le sedi molto più piccole come quella di Ravenna che ha 18 comuni, quella diRagusa con 12 Comuni e di Crotone con 27 comuni.

Ma gli esempi, ricorda il Comitato che sollecita la cittadinanza a intervenire numerosa, ce ne sono tanti altri.