Premiati i carabinieri che salvarono operai delle fabbriche esplose

Ricordate le attività dei militari contro droga e rapinatori Il comandante Quarta: da incoraggiare anche i piccoli gesti
CHIETI. C’erano i carabinieri che per primi sono intervenuti nella terribile esplosione della fabbrica di fuochi pirotecnici a Città Sant’ Angelo e quelli intervenuti nell’altra esplosione di una ditta di fuochi d’artificio a Tagliacozzo. E quelli che avevano fronteggiato e arrestato un commando armato, dopo scontri a fuoco, come per la rapina all’ufficio postale di Rapino, e quelli che avevano sgominato imponenti traffici di droga. Ma anche quelli che avevano semplicemente saputo stare accanto alla gente nei momenti difficili, che hanno saputo svolgere «i piccoli compiti assegnati come se fossero grandi e nobili», ha detto nel suo discorso il comandante regionale Claudio Quarta. Ad uno ad uno ieri mattina, sotto il sole del piazzale della caserma Rebeggiani, sono sfilati tutti gli uomini che con le loro azioni, la loro dedizione al dovere e il loro coraggio hanno meritato un riconoscimento nel corso delle celebrazioni per il 201° anniversario dell’Arma. Hanno aperto la lista Marcello Mancini e Domenico Moscatelli, che il 25 luglio 2013 hanno salvato vite umane nello scoppio della fabbrica di fuochi d’artificio a Città S. Angelo. Encomio solenne anche per Maurizio Seritti e Maurizio Maialetti, intervenuti nello scoppio della fabbrica di Tagliacozzo, il 9 luglio 2014. Diversi carabinieri del comando provinciale teatino (Emanuele Mazzotta, Antonio Moramarco, Giuseppe Lambriola, Matteo Moffa, Domenico Damiano, Giovanni Pontorno, Giovanni Giuffrida, Luca Semeraro, Maurizio Mancini, Fabio Segoni, Domenico Policastro, Vincenzo Maresca, Tony Mammarella, Antonio Lupoli, Carlo Peraldo, Evaldo Renzetti, Luca De Marco, Marco Camillo De Leonardis, Emiliano Rocco Ferrante, Marco Caramanico e Luca D’Aurelio, Cosimo Damiano Lonoce, Pierluigi Toro e Claudio Reginelli, Armando D’Arpino e Antonio Balzanelli) hanno ritirato un encomio semplice per la vicenda della rapina all’ufficio postale di Rapino del settembre scorso. Altro riconoscimento per Gianni Capponi, della Compagnia di Giulianova, che il 19 giugno scorso, libero dal servizio, aveva affrontato due malviventi armati di coltelli che avevano rapinato un negozio, riuscendo a bloccarne uno e facendone arrestare anche l’altro. Encomi sono andati ai carabinieri della Compagnia di Vasto Vincenzo Biondi, Giovanni Lancia, Raffaele Vitobello, Nicola Mancini e Gabriele De Ceglia, per aver sgominato un sodalizio criminale che spacciava droga. Premiati anche i carabinieri della Compagnia di Lanciano Massimo Canale, Stefano Riganelli, Michele Moscogiuri, Antonio Bando, Andrea Di Risio, Vito Antonino, Giancarlo D’Angelo, sempre per aver sbaragliato un traffico di droga. Encomi inoltre per i carabinieri della Stazione di Francavilla Antonio Solimini, Lucio Cosenza e Andrea Del Grosso per aver impedito a un ragazzo di gettarsi dal tetto di uno scuola il 26 novembre scorso. Angelo De Porzi, della Compagnia di Chieti, ha ricevuto il riconoscimento per aver fermato il 29 giugno scorso a Chieti un ricercato armato di coltello. Ancora i carabinieri di Vasto Domenico Fiorini, Giovanni Lancia, Vincenzo Biondi, Nicola Mancini, Leonardo Farina, Domenico Schena, Claudio Moscara, Gabriele De Ceglia e Vincenzo Buonfiglio hanno ricevuto encomi per aver arrestato il responsabile di un efferato omicidio. Il riconoscimento annuale per il comandante di stazione è toccato a Silvio Roberto Tomassini (Spoltore), quello per il Comando stazione è andato a Civitella Casanova.

